Stefano Fabei [Biografie]
Qualche cenno sul relatore che domani, sabato 27 febbraio ore 18.00, terrà la conferenza “Il Fascio e la Mezzaluna - I rapporti tra Fascismo e Islam” presso i locali della nostra associazione.
Nato a Passignano sul Trasimeno il 17 settembre 1960, conseguita la maturità classica, si è laureato in Lettere moderne all’Università degli studi di Perugia con una tesi sulle vicende che condussero nel 1914 il sindacalismo rivoluzionario italiano dalla neutralità all’interventismo, argomento sul quale ha pubblicato nel 1996 Guerra e proletariato.
In Lombardia per circa un decennio, ha insegnato aletterarie al Liceo scientifico di Luino e all’Istituto Tecnico per Geometri «Don Milani» di Tradate. Attualmente è docente presso l’Istituto Tecnico per le Attività Sociali «Giordano Bruno» di Perugia.
La passione per la Storia lo ha portato a compiere ricerche su un argomento in Italia poco conosciuto non soltanto al grande pubblico ma anche a molti storici di professione. Si tratta della storia dei rapporti che, a partire dal primo dopoguerra, intercorsero tra i movimenti di liberazione del Terzo Mondo, islamici ed indù in particolare, il fascismo ed il nazionalsocialismo: fenomeno scarsamente o per niente indagato tanto dagli storici della decolonizzazione quanto da quelli dei «fascismi».
Tale interesse si è concretizzato nella pubblicazione d’alcuni testi sull’argomento: nel 1988 di un’indagine sull’attività di propaganda sviluppata dalla Germania di Hitler nei paesi arabi nordafricani sottoposti al dominio coloniale francese, intitolata La politica maghrebina del Terzo Reich; nel 1990 - era allora in corso il conflitto tra gli Stati Uniti e l’Iraq di Saddam Hussein - di una ricostruzione del jihâd che mezzo secolo prima gli iracheni avevano combattuto per liberarsi dalla pesante tutela britannica, in Guerra santa nel Golfo.
Suoi studi sono apparsi su «Sacro e Profano» (L’Islâm e la democrazia, novembre 1990); «Eurasia», «Studi piacentini», la rivista dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea. Più recente la sua collaborazione con «Nuova Storia Contemporanea», la rivista diretta da Francesco Perfetti e con «I sentieri della ricerca», il semestrale pubblicato dal Centro Studi Pietro Ginocchi di Crodo e diretto da Angelo Del Boca.
Nel 2002, dopo il saggio riguardante la politica nazionalsocialista in Afghanistan negli anni Trenta e Quaranta (Il Reich e l’Afghanistan), l’autore ha pubblicato, per i tipi del Gruppo Ugo Mursia Editore, la sua più complessa e documentata indagine sulla politica italiana e tedesca nei confronti del mondo arabo e dell’Islâm, dalla fine della prima guerra mondiale al 1945. L’opera, Il fascio, la svastica e la mezzaluna, è introdotta da una prefazione di Angelo Del Boca, presidente dell’Istituto storico della Resistenza di Piacenza e direttore di «Studi piacentini». Nel 2006 è stata tradotta e pubblicata in Francia, dove nel 2005 è anche apparso un saggio riguardante la collaborazione delle comunità maghrebine francesi con le forze di occupazione tedesche durante la Seconda guerra mondiale: Les arabes de France sous le drapeau du Reich.
Una vita per la Palestina (Gruppo Ugo Mursia Editore, 2003), è la biografia del Gran Mufti di Gerusalemme, leader politico e religioso che ha avuto un ruolo di primo piano nella storia del movimento di liberazione palestinese dalla sua nascita fino al secondo dopoguerra. Il testo è presentato dall’orientalista Sergio Noja Noseda.
Ultima parte della trilogia dedicata ai rapporti tra il fascismo e il mondo islamico è Mussolini e la resistenza palestinese, opera presentata da Angelo del Boca.
Nel 2006 Fabei ha partecipato al II Festival internazionale della Storia (La Storia in testa, Gorizia 19-21 Maggio) presentandovi I cetnici nella seconda guerra mondiale, un libro edito dalla Libreria Editrice Goriziana, prefato da Antonio Sema, sulla storia dei nazionalisti serbi che collaborarono con gli italiani in Jugoslavia. Nel 2007 l’Editrice Scarabeo ha pubblicato Carmelo Borg Pisani. Eroe o traditore?, una biografia del giovane artista maltese Medaglia d’Oro al Valor Militare. Prefato da Guido de Marco, Presidente emerito di Malta, e introdotta da Franco Cardini, questo libro è stato presentato al IV Festival internazionale della Storia (èStoria - Eroi, Gorizia, 16-18 Maggio 2008) nell’incontro dedicato a «Eroi ed eroine della Resistenza».
La «Legione straniera» di Mussolini (Mursia, 2008) è l’ultima opera di Fabei, dedicata al collaborazionismo con l’Italia fascista.
L’autore ha curato anche due pagine per l’Enciclopedia Treccani, Settore Scuola: La questione arabo-israeliana, Il terrorismo dopo l’11 settembre 2001.
da www.stefanofabei.com
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