Non che il fenomeno sia nuovo, ma la piega che sta prendendo l’influsso delle tecnologie sulla vita delle persone ha dei risvolti inquietanti: non ci riferiamo solo alla parte diciamo “hardware”, come chip sottocutanei ecc. ma anche a quella “software” riguardante le doppie vite online. L’eccessivo investimento emotivo di cui fenomeni come i social network sono fatti oggetto e il conseguente trascuramento delle relazioni reali portano inesorabilmente il segno della degenerazione dei valori e della banalizzazione dei rapporti nella nostra società.

Per carità  ciò non vuol dire aborrire ogni forma di tecnologia, né  tantomeno rifugiarsi in discorsi tipo “una volta invece sì che si viveva bene…”, ma semplicemente interrogarsi sull’importanza che decidiamo dare alle relazioni sociali e dunque relativizzare l’effettivo peso di queste nuove forme di “socializzazione”; quantomeno per evitare di finire ad accoltellarci per un banale scherzo su facebook…

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Palermo - (Adnkronos) - A Mondello alcuni ragazzi si sono presi a calci e pugni, ma poi sono comparsi anche coltelli e una pistola a salve. La lite nata da un post ’scherzoso’ sul social network sul ritiro della patente subito da uno del gruppo. Ieri a Milano una ragazza è stata pestata per aver contattato il fidanzato di un’altra. Gb, i medici lanciano l’allarme: “Con Facebook quadruplicati i casi di sifilide“. Primo licenziamento con un post su social network in Inghilterra per una cameriera inglese

Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - E’ stato un vero e proprio duello quello che si è consumato la scorsa sera a Mondello, borgata marinara di Palermo, dove i giovani di due famiglie ‘perbene’ hanno pensato di affrontarsi in strada con calci, pugni e coltelli, sino ad esplodere colpi con una pistola a salve. Solo il tempestivo intervento dei carabinieri ha evitato possibili tragedie, separando i contendenti, bloccati in via Capo Gallo. Cinque i giovani coinvolti appartenenti a due diversi nuclei familiari: i Gebbia e i Somma. La vicenda assume connotati del tutto singolari perché scaturita da un affronto, consumato dal più piccolo dei cinque, minorenne appartenente alla famiglia Somma.

Il giovane, infatti, ha pubblicato su Facebook alcune foto e riferimenti scherzosi relativi all’amico Salvatore Gebbia per il ritiro della patente subito di recente da quest’ultimo a seguito del rinvenimento di una modica quantità di stupefacente. La ”trovata” non e’ stata affatto gradita da Gebbia, che ha deciso di difendere il proprio onore con l’aiuto dei fratelli.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Sgarro-su-Facebook-scatena-una-rissa-nel-palermitano-Arrestati-quattro-ragazzi_168986353.html


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