Ecco chi festeggia per quella che chiamano liberazione, ecco cosa canta e a cosa incita… Non c’è bisogno di commentare, si sa di che pasta siano fatti questi vermi.

ROMA (25 aprile) - «Dieci, cento, mille Acca Larentia». È lo slogan intonato da un gruppo di manifestanti in testa al corteo organizzato a Roma dalla Rete antifascista e dai centri sociali in occasione dell’anniversario della Liberazione. Lo slogan si riferiva alla strage avvenuta a Roma nel 1978 davanti alla sezione dell’Msi di via Acca Larentia, dove morirono tre giovani esponenti di destra.

In testa al corteo, a cui hanno partecipato centinaia  di persone tra le quali, molti giovani, lo striscione “Nuove resistenze”. La manifestazione è partita da Porta San Paolo, dove stamani è stata contesta la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, ed ha raggiunto Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino, prima che i manifestanti decidessero di tornare indietro verso il quartiere di San Lorenzo.

Durante il corteo sono stati anche intonati slogan  contro le forze dell’ordine e al passaggio vicino al Colosseo è stato esposto su un muretto lo striscione con su scritto: «Le vostre misure infami non fermeranno i nuovi partigiani».

Durante il passaggio i manifestanti hanno anche  strappato alcuni manifesti dell’organizzazione di destra Casa Pound affissi sui muri, la cui sede si trova non distante da piazza Vittorio, dove il corteo è giunto.

da www.ilmessaggero.it

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