Seminario all’Istituto storico Rsi - 11-12 Settembre [Recensione]
18 Settembre 2010 da Redazione
Si è concluso domenica con il solito rancio comunitario, presso la sede della FONDAZIONE RSI – Istituto Storico alla Cicogna di Terranuova Bracciolini il consueto seminario di studi storici. Gli interventi sono stati di grande spessore, partendo dal primo incontro di sabato mattina, dove il ricercatore Enrico Persiani con l’intervento: DOPO IL 25 LUGLIO, LA RINASCITA, ha illustrato ai convenuti gli eventi legati al periodo 25 luglio - 8 settembre, che portarono alla dissoluzione dello Stato Italiano come realtà governativa autonoma, lasciando la popolazione italiana in balia degli eserciti stranieri presenti sul suo territorio.
I suicidi dell’iPhone
17 Settembre 2010 da Redazione
di Deborah Billi
Si parla molto (beh, un po’) in questi giorni dei suicidi (ttp://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE6890JI20100910 ) in France Telecom. Ma la compagnia telefonica francese non è l’unica dove si verificano certi assurdi episodi.
Gli iPhone che piacciono tanto sono prodotti dalla Foxconn di Shenzhua in Cina. Un’azienda mostruosa che impiega 920 mila dipendenti che dormono, mangiano e montano cellulari e Playstation senza mai uscire dai “campus” (il campo di lavoro) per loro predisposti. Ben 12 di loro, tra quelli che fabbricano gli iPhone, si sono suicidati quest’anno, a dimostrazione che gli operai cinesi non sono quegli indistruttibili robots che noi immaginiamo. Dice BusinessWeek ( http://www.businessweek.com/print/magazine/content/10_38/b4195058423479.htm ) :
Un mostro industriale che tratta i suoi lavoratori come macchine, sfruttando masse di lavoro a basso prezzo, principalmente giovani tra i 18 e i 24 anni che vengono dalle campagne, per costruire prodotti come l’iPhone a prezzi quasi impossibili.
Chiesa progresso
15 Settembre 2010 da Redazione
In tempo di così ampia crisi di fedeli, la Chiesa è, come sappiamo, costretta a reinventarsi costantemente. Ed ecco così aprire la prima chiesa all’interno di un centro commerciale.L’usura uccide
15 Settembre 2010 da Redazione
Ha incendiato il suo ristorante, poi si è tolto la vita impiccandosi nel gazebo, all’esterno del locale. È morto così un ristoratore fiorentino di 57 anni: all’origine del gesto ci sarebbero motivi economici. Secondo i riscontri dei carabinieri, l’uomo aveva uno scoperto in banca di circa 18.000 euro, e doveva alcuni stipendi arretrati ai suoi dipendenti.
Escursioni innaturali
14 Settembre 2010 da Redazione
Ci sono film in grado di fomentare gli animi, lo sappiamo tutti. Il problema sorge pero’ quando ci si lascia guidare unicamente dalle emozioni e si perde la capacità di ragionare lucidamente, dimenticando la dura lezione di questa storia, che chiunque abbia visto il film dovrebbe sempre tenere presente. Inoltre troviamo piuttosto di cattivo gusto, o quantomeno un caso di becero voyeurismo quello di andare in Alaska per recarsi a visitare il bus che è stato la casa, e poi la tomba, del ragazzo protagonista della pellicola, magari solo per scattare una foto ricordo e raccontare al bar che ci si è stati…Concerti Imperium
14 Settembre 2010 da Redazione
Gli IMPERIUM suoneranno, in versione acustica il:
24 Settembre, a Roma - Teatro Italia (via Bari 18 - Piazza Bologna), ore 21
CONCERTO ‘COMBATTENDO TRA LE STELLE’ dedicato a Matteo Bonetti
Ad un anno dalla scomparsa di Matteo Bonetti, si terrà al Teatro Italia il concerto “Combattendo tra le stelle”.
Suoneranno i Tempo Scaduto, Gabriele Marconi, gli Imperium e gli Insedia.
L’entrata sarà ad offerta libera: il ricavato della serata andrà all’Associazione Matteo Bonetti.
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Venerdì 1 Ottobre (non più 2 ottobre!!!), a Napoli - Marina di Varcaturo, Villaggio Stella Maris, ore 21
Campo Nazionale Giovanile “Mediterranea”
Buenos Aires respinge le avances del Fmi
13 Settembre 2010 da Redazione
di Alessia Lai
Il Fondo monetario internazionale cerca di rientrare in Argentina e usa la complicità del club di Parigi, la combriccola dei 19 Paesi più ricchi del mondo che funge da strozzino internazionale per suo conto. Nel 2007 Buenos Aires saldò il suo debito con il Fmi per non vedersi imporre le politiche economiche imposte da Fondo e Banca Mondiale dopo la crisi che portò il Paese sull’orlo del baratro. Un anno dopo annunciò la volontà di fare lo stesso con il club di Parigi utilizzando le proprie riserve. Ma le trattative non sono mai andate avanti per la pretesa del club di riscuotere un credito che includa gli interessi e la mora. Da 6,7 miliardi di dollari si arriva così a quasi 8, una cifra che Buenos Aires non intende pagare. Dopo due anni di stallo, rumors che sembrano circolare ad hoc parlano della volontà argentina di ricorrere nuovamente al Fmi, col quale aveva risolto ogni rapporto, per riuscire a pagare il club.
La medaglietta del soldato tedesco
13 Settembre 2010 da Redazionedi Emilio Del Bel Belluz
Un leggero soffio di vento entrò nei radi capelli di un uomo dall’apparente età di settant’anni. Camminava a passi lenti lungo l’argine del fiume che scorreva davanti alla sua casa e proprio là formava una profonda ansa. Era di corporatura robusta e piuttosto dimesso nel vestire. Indossava infatti uno strano giubbone, non della sua taglia, che lo ricopriva ampiamente. Si trattava di una vecchia giubba militare tedesca della seconda guerra mondiale. Fu proprio lui che me lo disse, quando gli rivolsi la parola, forse perché si accorse che lo osservavo stupito. La guerra era passata da almeno dieci anni, e quella giubba militare conservava ancora un po’ del suo colore. Quell’uomo dall’espressione triste mi sembrava desideroso di parlare, di raccontare. Dalle notizie su quell’indumento, egli passò subito alla narrazione di una storia assai dolorosa. Erano gli ultimi giorni della guerra, Benito Mussolini e Claretta Petacci erano già morti e le armate tedesche si stavano ritirando. Una mattina, sotto il tiepido sole di aprile, una donna stava lavando i panni nelle limpide acque della Livenza. Si trovava lì già da qualche ora e portava un ampio cappello. Il sole primaverile le riscaldava dolcemente le membra. Poi la stanchezza del lavoro si fece sentire e una certa rilassatezza le venne incontro. Depose allora i panni e adagiò lo sguardo in quelle chiare acque solcate da sempre da barche e chiatte per il trasporto di piccolo cabotaggio.
Noia e dolore in Afghanistan
11 Settembre 2010 da Redazione
Le truppe statunitensi in Afghanistan, impegnate nell’ormai decennale campagna di “liberazione” di quel popolo dal cruento regime dei Taliban, trascorrono il loro tempo libero dedicandosi al tiro a bersaglio e al collezionismo. Pare che, l’utilizzo di tali passatmpi, sia la migliore soluzione per tenere alto il morale delle truppe, nonchè un ottimo deterrente contro la crisi depressiva, che generalmente attacca i singoli soldati impiegati in tali contesti.
Meritocrazia
9 Settembre 2010 da Redazione
Giovani, o quasi, “particolarmente” meritevoli, che, per spiccate capacità tecniche, vengono insediati al vertice di un Ente pubblico. Probabilmente anche il Ministro della Funzione Pubblica (che tace) è favorevole a scelte che incideranno certamente sull´efficienza e sull´economicità di gestione del suddetto Ente.
La Brambilla nomina tre giovani di belle speranze all’Aci.
Il ministro mette ai vertici dell’Aci tre manager che si sono fatti da soli. Uno è il suo fidanzato, il secondo è il figlio di La Russa e il terzo è il pargolo del consulente berlusconiano Bruno Ermolli. Trovare lavoro ai giovani e valorizzare i loro talenti è una missione nobile e importante: basta con questo Paese dominato dagli ultrasettantenni. E nessuno meglio di Maria Vittoria Brambilla - una vita a sgambettare nelle discoteche prima di diventare misteriosamente ministro - è consapevole dell’esigenza di un ricambio generazionale in questo Paese.
Strage di Bologna, le verità di Carlos
9 Settembre 2010 da Redazione
Novità dalla Francia. Il Venezuelano Carlos chiede di poter parlare davanti a una Commissione parlamentare italiana. Carlos dice di voler fornire ulteriori elementi riguardanti la strage del 2 agosto dell’80, gli stessi potrebbero rivelarsi di fondamentale importanza per risalire ai nomi dei responsabili dell’ immane tragedia. Adesso non ci rimane che attendere la reazione della nostra magistratura nei confronti di qesta imbarazzante richiesta.
Quell’inferno che luccica
9 Settembre 2010 da Redazione
La vita della maggioranza dei nostri coetanei, agli occhi degli altri giovani, pare il massimo che ci si possa aspettare dalla vita e il frutto di libertà guadagnate solo in seguito ad aspre lotte in favore della rivendicazione del diritto “naturale” dell’uomo a fare tutto ciò che vuole. Evidentemente però, come questa testimonianza ci conferma, spesso questo stile di vita serve unicamente per colmare delle lacune e dei vuoti che tutto questo “progresso” ha contribuito a creare.Interruzione delle trasmissioni
9 Settembre 2010 da Redazione
In questi giorni avrete notato l’oscuramento del nostro blog… Ci scusiamo per l’inconveniente, causato da nostri ritardi e da una difficile comunicazione con il provider che non ha reso possibile l’immediato ripristino di at.com. Dopo questa breve e inaspettata pausa, siamo pronti a informare e fare il nostro lavoro come sempre, sicuri di un vostro sempre più nutrtito e forte appoggio, perchè la nostra battaglia continui anche nel campo dell’informazione, contro le menzogne della modernità!
La Redazione
Goodbye Eta?!
6 Settembre 2010 da Redazione
L’Eta, in un video messaggio trasmesso dalla Bbc, ha annunciato che intende rinunciare alla lotta armata. I separatisti, apparsi in video a volto coperto, dicono di voler «Mettere in moto processo democratico» per la piena indipendenza. Una proposta che segue quella del Marzo 2006, ma che fu al tempo rifiutata dal governo Zapatero, ma che stavolta vede l’Eta richiedere l’intervento della comunità internazionale per porre fine al conflitto.
Obama uomo di pace?
6 Settembre 2010 da Redazione
Mentre Obama incassa gli applausi del mondo per aver concluso (?) la missione americana in Iraq, ed aver contribuito a riavviare il processo di pace (?) in MO, poco o nulla trapela dall’Afghanistan. Intanto, nel paese, Karzai denuncia l’ennesimo massacro di civili ad opera della Nato, mentre a Kabul si parla solo del fallimento della banca che ricicla i capitali del narcotraffico e della corruzione. Tutti motivi che lasciano presupporre un Nobel per la pace anche per il 2011…





















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