Riflessioni su attentati Oslo

Pubblichiamo queste riflessioni che possono fornire interessanti chiavi di lettura alternative riguardo l’accaduto

Si impone subito una riflessione, indipendetemente dall’arresto di uno dei presunti attentatori, un uomo bianco dalla fattezze scandinave. La nostra riflessione coincide più o meno con quella che riporta il Washington’s blog:
1) La Norvegia è tra i paesi che ha riconosciuto lo stato palestinese ed ha annunciato che nella prevista votazione all’ONU, a settembre si schiererà a favore della creazione di uno stato palestinese;
2) La Norvegia ha annunciato il suo ritiro dalla guerra di Libia;
3) La Norvegia, secondo fonte di Haaretz, lo scorso anno ha escluso, per ragioni etiche, due imprese isaeliane dalla partecipazione allo sfruttamento dei pozzi petroliferi del mar del nord;
4) Circa due anni fa, senatore statunitense-ebreo Lieberman aveva accusato la Norvegia di promuovere l’antisemitismo.
Tutto può essere, ma come fa notare il Washington’s Blog, la Norvegia non sembra proprio un paese che possa entrare nel mirino degli Arabi. Mentre i media ufficiali del mondo, ed ovviamnete anche quelli italiani, hanno subito rilanciato l’idea di una possibile matrice araba degli attentati, noi preferiamo riflettere sugli eventi e sulla storia.

Fonte: http://www.altrenews.com/2011/07/attentati-oslo-riepiloghiamo.html