La tua amica banca

I vecchi muoiono presto. Devono pagare più degli altri, li possiamo raggirare e fregare, tanto sono poco lucidi e non se ne accorgono. Quante cose ci insegnano le banche internazionali…

LONDRA – Vendevano investimenti a lungo termine a risparmiatori ultraottantenni, che difficilmente sarebbero vissuti abbastanza a lungo per goderne i frutti. Solo che i colpevoli di un tale cinico imbroglio non era un’organizzazione di incalliti criminali, bensì una sussidiaria della più grande banca britannica, ora punita da una multa da record da 10 milioni di sterline, più altri 30 milioni di sterline in compensazioni alle vittime di quella che non si può chiamare in altro modo che una vergognosa truffa.

La Nhfa, società leader in Gran Bretagna per la tutela dell’assistenza sanitaria privata per gli anziani, acquistata nel 2005 dalla Hsbc, prima banca del Regno Unito, ha venduto polizze assicurative sotto forma di obbligazioni a lungo termine a 3 mila persone fra il 2005 e il 2009. L’età media dei clienti era 83 anni. Ciascuno ha investito 115 mila sterline (circa 135 mila euro) in questa forma particolare di fondo pensioni. Nel 2010 un’indagine interna della Hsbc ha riscontrato l’anomalia: in base alle statistiche sulla durata media della vita era altamente improbabile che gli investitori avrebbero potuto ricevere il servizio per cui avevano profumatamente pagato. Per dirla in termini più crudi, sarebbero morti prima. Gli agenti della Nhfa lo sapevano, ma hanno venduto loro subdolamente le polizze.

“La Nhfa aveva la fiducia dai suoi più anziani e vulnerabili clienti e ha violato questa fiducia vendendo loro un prodotto in realtà invendibile”, commenta Tracey McDermott, direttore del dipartimento anti-crimine della Financial Services Authority (Fsa), l’agenzia che regolamenta l’attività finanziaria britannica. Brian Robertson, amministratore delegato della Hsbc, si è detto “profondamente dispiaciuto” per l’accaduto, ammettendo che la sua sussidiaria non ha fornito ai clienti “una consulenza appropriata”. Afferma l’ad in un comunicato: “In questa banca abbiamo un alto standard morale e quello che è successo va contro i nostri principi”.

A sua parziale discolpa, la Hsbc ha segnalato prontamente alla Fsa le irregolarità quando le ha scoperte, ha collaborato con le indagini e ha licenziato tutto il management della Nhfa responsabile della truffa. Cionostante la Fsa ha ritenuto necessario impartire alla banca la quinta multa più alta della sua storia e la più alta in assoluto per il settore “retail”. Il totale delle multe comminate dalla Fsa alle banche per comportamenti illeciti nel 2011 arriva così a 62 milioni di sterline. L’anno scorso fu ancora più alto, sfiorando i 90 milioni di sterline.

Fonte: http://www.repubblica.it/economia/2011/12/06/news/hsbc_truffa_ottantenni-26174625/?rss=&ref=HRBF-8