Quando parliamo di unità operanti non tutti riescono a comprenderne la portata e il significato. Sono più di trent’anni che il progetto delle unità operanti e’ stato lanciato da Heliodromos in seno alla sua omonima rivista. La freccia fu lanciata ma non tutti seppero (o vollero) cogliere il messaggio. Oggi più di ieri è necessario organizzare uomini in piccole comunità dedite alla formazione interiore attraverso l’esercizio dell’azione impersonale e all’azione su un territorio e in un determinato fronte. Mentre la prima è imprenscindibile per qualsiasi unità operante, la seconda può variare nei contenuti, ma non nel metodo, che consiste per l’appunto nell’azione impersonale. Per questo le unita operanti possono assumere le forme più disparate ed operare in qualsiasi settore della società moderna: essendo la tradizione universale è impensabile che non sia applicabile a qualche aspetto particolare della vita. Così potremmo avere nel settore dello sport associazioni sportive, in quello alberghiero dei bed&breakfast, in quello del commercio centri di diffusione di artigianato, agricoltura biologica, abbigliamento e cosi via. Quindi non solo sul fronte squisitamente politico. Il tutto costruito attraverso le fondamenta della dottrina tradizionale: gerarchia, virtù, verità e giustizia. I valori figli di verità e giustizia sono la cultura che deve avanzare nel deserto della società moderna, soppiantando i suoi disvalori. Starà ai fondatori delle unità operanti comprendere quali forme possono essere più adatte al fronte nel quale si è deciso di operare.
La nostra chiamata implica amore e coraggio: amore per la verità e coraggio per affermarla. Ovunque.



