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La Lega ce l’ha duro…

Mario Borghezio non è nuovo alle contraddizioni (vere o presunte). Il già guenoniano e amico della “destra” filoislamica che oggi manda a cagare i musulmani con le loro “palandrane” (cit.), ora apre ai gay: purchè “padani”. Sia ben chiaro.

“Noi chiusi ai gay? Per niente. La Lega deve essere aperta a tutti, anche agli omosessuali e alle loro associazioni. Non abbiamo preclusioni per nessuno, men che meno per loro. Pensi che ci sono anche i leghisti comunisti, lontanissimi dal mio modo di pensare, ma che comunque hanno diritto di cittadinanza nella Lega”.

BORGHEZIUM DIXIT - Lo ha dichiarato l’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio, ospite di una puntata del programma televisivo KlausCondicio, in onda su You Tube. E alla domanda “Sarebbe favorevole alla ricostituzion e di Los Padanos?”, Borghezio ha risposto: “Che si tratti di Los Padanos o di altre associazioni di gay leghisti, non avrei nessun pregiudizio. In linea di principio, qualunque associazione che parta dalla nostra identità e rivendichi l’orgoglio di appartenenza alla civiltà padana, anche se lo fa in nome di una minoranza, ha ragion d’essere, quindi c’é spazio per tutti. Contrariamen te all’immagine di xenofobi, intolleranti e persecutori delle minoranze che la politica ha voluto darci, noi leghisti rappresentiamo invece l’anima profonda di un popolo che accoglie tutti quelli che rispettano il nostro territorio, le nostre tradizioni, il nostro modo di vita e, quindi, ovviamente rispettiamo a nostra volta tutte le minoranze, non solo sessuali, ma anche religiose, etniche e culturali. Direi che questa cultura del rispetto degli altri è una delle caratteristiche più profonde della Padania”.

Fonte: Giornalettismo

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