Cartelloni sostituiti e modificati per sensibilizzare sugli effetti negativi della pubblicità. E’ quello che hanno fatto gli street artist di ‘Brandalism’, crasi di ‘brand’ e ‘vandalismo’ che hanno agito su 33 cartelloni pubblicitari in cinque città del Regno Unito. Il collettivo è composto da 26 street artisti provenienti da 8 paesi tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Italia. “L’industria della pubblicità non si assume responsabilità per i messaggi che ogni giorno ciu costringe a consumare. Dicono di darci a disposizione vari prodotti, ma in realtà si intromettono nello spazio pubblico e nella nostra sfera personale” spiega l’organizzatore del progetto.
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Sito: http://brandalism.org.uk/
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