Adriano Romualdi [In memoriam]

7 Dicembre 1940- 2013

“Il fascismo non fu solo una dottrina espansionistica. In esso s’incarnò la nostalgia delle origini in un momento in cui si manifestavano delle tendenze livellatrici di ogni struttura organica e spirituale. Cioè a dire il fascismo fu la reazione di una civiltà moderna che rischiava di perire proprio per eccesso di modernità. È contro la indisciplina liberale, il materialismo marxista, l’egualitarismo livellatore che si leva il grido reclamante nuovi legami, nuova spiritualità, una nuova fedeltà al sangue. Questo stadio ‘romantico’ di una cultura è il momento in cui si sviluppa il fascismo”

( Il Fascismo come fenomeno europeo; Adriano Romualdi)