L’ISIS “profana” i monumenti. Degni “eredi” degli americani!

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Tutti ad indignarsi nel vedere le immagini dei barbuti seguaci del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi distruggere statue, palazzi e quant’altro per iconoclastia. L’Occidente inorridisce. Quello stesso Occidente che, però, neanche qualche anno prima aveva applaudito ai bombardieri americani e “alleati” che bombardavano Baghdad o l’Afghanistan, certamente non curanti delle vittime innocenti, figurarsi di qualche vaso antico o di qualche pergamena ingiallita dai secoli. Quello stesso Occidente, oggi, inorridisce. Ma, si sà, che chi “semina vento, raccoglie tempesta“. Perché Abu Bakr al-Baghdadi è il figlio di quell’Occidente occidentalista, militarista e idiota, insensato e ateo che ieri bombardava e oggi piange (apparentemente) lacrime di coccodrillo.