La furia antiomofoba colpisce i pandori

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Una pubblicità imbecille della melegatti (che utilizza Vangelo e sesso), diviene oggetto dell’assalto antiomofobo e l’azienda batte in ritirata. Ormai il sistema dei consumi è ostaggio delle minacce di massa della lobby omosessualista. Siamo al redde rationem per le schiere gay-friendly, e le aziende ci giocano sopra. Occorre tenere le antenne dritte. 
Centro Studi Aurhelio

(Il Fatto Quotidiano) – “Ama il tuo prossimo come te stesso… basta che sia figo e dell’altro sesso”. Lo slogan è apparso su un post pubblicitario della Melegatti ed è diventato immediatamente virale. Scoppia la polemica che innesca migliaia di proteste su Twitter e Facebook: “Omofobi!”, accusano gli utenti. Altri, invece, si limitano a notare i cornetti “photoshoppati male” tra le mani delle due persone ritratte. Ma il grande interrogativo che si nasconde dietro alle accuse è uno solo: “Chi è il vostro Social Media Manager? In 121 anni di attività, di comunicazione non ne avete capito proprio nulla…”.