Pillole Cinematografiche

[Pillole cinematografiche] Saggezza antica

Sesta puntata di “Pillole cinematografiche”, rubrica settimanale che raccoglie spezzoni di film, i quali visti indipendentemente dal contenuto e dal messaggio della pellicola dal quale sono ritagliati, possono suggerire interessanti riflessioni riguardo l’azione dell’uomo contemporaneo, filtrata secondo un ottica tradizionale. La pillola di oggi tratta dal film Apocalypto, film del 2006, diretto dal regista Mel Gibson, mostra il capo di un piccolo villaggio Maya intento a raccontare una storia al suo clan. La pillola ci ricorda la condizione esistenziale dell’uomo moderno, schiavo del proprio egoismo, prigioniero dei propri desideri che insegue sotto il pretesto di una falsa libertà e di un falso progresso. L’uomo ha perso la vera percezione della realtà, ha dimenticato la sua vera dimensione, prima di tutto, di essere spirituale. Nella sua folle rincorsa verso il nulla, l’uomo moderno pensa di colmare questa mancanza, gettandosi erroneamente a braccia aperte verso tutto ciò che è illusorio, limitato e contingente.