In evidenza, Pillole Cinematografiche

[Pillole cinematografiche] La voce del cuore è la vera libertà

L’ottava puntata di “Pillole cinematografiche” propone una scena tratta dal film “Braveheart”, film del 1995, diretto da David Mel Gibson.

La pillola di oggi è un invito a ritrovare nel proprio cuore la verà libertà, l’unica in grado di dare forza e sostanza al nostro cammino esistenziale.

La libertà non è intesa come libertà “di fare” qualcosa, di dare sfogo ai propri istinti animali, atti a soddisfare le personali esigenze fisiologiche. La vera libertà, invece, è la libertà “per fare” qualcosa, per sconfiggere le numerose schiavitù che ci legano e ci impediscono di essere veramanente uomini liberi.

Liberi di decidere con la nostra testa, liberi dall’io, dalle paure, dai sentimentalismi, dai vizi, dal possesso e dalla brama di avere, dal desiderio irrefrenabile. Liberi di volere o non volere una cosa, di fare o non fare un’azione. Il nostro cuore, infatti, è legato ad una serie di bisogni più o meno tali e soprattutto più o meno falsi, che impediscono una vera comprensione della realtà. Comodità, lusso, pigrizia, apatia, egoismo, materialismo, indifferenza sono solo una parte di quanto si cela realmente dietro le diverse (e false) esigenze che diciamo di avere.

La libertà che deve essere riconosciuta, è innanzitutto l’autonomia dal bisogno, dalla parte istintiva ed egoista che rappresenta l’elemento inferiore e animale dell’ uomo. La verà libertà è il potere di attuare le proprie possibilità, risvegliare la propria natura e seguirla, raggiungere la propria qualificazione attraverso l’osservanza di una legge e l’applicazione di una disciplina. Concepire la vita come una lotta e non come un conservarsi, in cui la felicità più profonda si trova nel sacrificio e nel comando di se stessi. Seguite il vostro cuore, scoprirete la vera libertà.