[Pillole cinematografiche] Il senso della morte

Eccoci alla undicesima puntata di “Pillole cinematografiche”. Come pillola di questa settimana, la rubrica propone una scena tratta dal “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re”, un film del 2003 diretto da Peter Jackson.

“ Il viaggio non finisce qui… la morte è soltanto un’altra via ” ci ricorda Gandalf.

La morte è l’istante in cui la vita termina, la conclusione dell’esistenza terrena, il destino inevitabile di ogni essere umano. E’ il momento decisivo, di fronte al quale non contano arguzie né sotterfugi, l’ora della verità che dà il giusto valore ad ogni cosa, dalla quale non c’è più ritorno e nella quale ognuno dovrà trovarsi di fronte alla propria verità, dovendo rendere conto di come ha vissuto, rispondere di ciò che ha fatto con la propria vita. E quando quest’ora arriverà, dovremo affrontarla da soli, armati unicamente del bagaglio spirituale che avremo saputo raccogliere nel corso della nostra esistenza. Quando arriverà la nostra ora, a nulla ci servirà tutto ciò che il mondo ci può dare o quanto abbiamo accumulato mediante attività frenetiche ( beni, ricchezze, fama, onore, cultura potere). L’unica cosa che avrà valore è quello che saremo e quello che avremo fatto di buono e giusto nel corso della nostra vita.

Il valore e la densità di una vita dipenderanno da come si integra in essa la morte. Quanto meglio orientata sarà la nostra vita, tanto meno ci preoccuperà di perderla. Chi ha vissuto bene, con elevazione e rettitudine, con la dignità a la nobiltà proprie di un essere umano, non teme di morire. La morte non si oppone alla vita, è parte di essa. Morte e vita si condizionano reciprocamente: l’una non può esistere senza l’altra.

La vita e la nostra morte sono la stessa cosa. Quando ci rendiamo conto di questa realtà, non abbiamo più paura della morte, né di nessuna difficoltà della nostra vita. La nostra vita avrà senso nella misura in cui saremo capace di scoprire il senso della nostra morte. Saint-Exupèry seppe esprimerlo il concetto con parole azzeccate “Chi da un senso alla vita, da un senso alla morte. La morte è cosi dolce quando è nell’ordine delle cose”. Il fatto che dobbiamo morire è ciò che da grandezza, bellezza e poesia alla vita umana.