Renzi vieta le benedizioni

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Dietro il divieto di Renzi alle benedizioni di opere pubbliche non c’è solo un intento laicista e ‘politicamente corretto’. Probabilmente c’è una avversione verso tutto ciò che è spirituale e verticale ascendente. Tipico di figure luciferine.
Che invece accettano le cerimonie satanisti, come quella che ha inaugurato la galleria del San Gottardo.

(www.umbriaon.it) – La rivelazione è forte. Parlando a ‘Radio gente umbra’ – l’intervista sarà trasmessa dall’emittente martedì alle 18,30 – monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno, ha raccontato che alla cerimonia di inaugurazione della Foligno-Civitanova gli è stato comunicato dall’Anas che la cerimonia, per una scelta della presidenza del consiglio, sarebbe stata solo laica e che, quindi, non era prevista nessuna benedizione religiosa.

«Serena amarezza» Il vescovo Sigismondi ha spiegato che «seppure con serena amarezza ho comunque voluto partecipare a quel momento, visto che negli anni ho celebrato più volte l’Eucaristia all’interno dei cantieri delle gallerie, insieme agli operai, in occasione della memoria di santa Barbara». Ed ha anche recitato la preghiera che aveva in mente per quel giorno.

La preghiera Che però ha solo potuto immaginare: «Seppure nel silenzio ho comunque benedetto quella strada, già benedetta dai pellegrini che ne hanno tracciato il percorso e dal sudore della fronte di chi l’ha realizzata. Le radici cristiane della nostra terra non possono essere ignorate, calpestate o sradicate: soltanto un’identità spirituale, e dunque culturale, più chiara e serena, senza complessi, è la via maestra, l’autostrada, per continuare ad attraversare i giorni della storia».