Articoli, Cuib Femminile Raido

Piccoli esempi di eroismo quotidiano

Cuib femminilea cura del Cuib Femmiile di Raido

Poche righe per descrivere le impressioni di una donna che riscopre che l’eroismo sovente sta anche nell’affrontare e vivere con dignità la vita di tutti i giorni, fatta di piccoli gesti. Sono infatti proprio i piccoli gesti, compiuti con dignità e amore che, alla fine della giornata, contribuiscono a rendere noi stesse ed il mondo che ci circonda sicuramente migliori.

“09:43 di mattina. Sono su un vecchio e sporco treno regionale che attraversa tutti i giorni il centro Italia, inaspettatamente dal finestrino sto per affacciarmi su pochi sprazzi della vita di una ragazza che, a sua insaputa, ha fatto scaturire in me una valanga di sensazioni e pensieri.
Seduta, gambe accavallate, libro in mano – che non aprirò – telefonino poggiato alla mia destra, lo schermo si illumina, sono solo messaggi – per ora non li leggerò. Questa sono io, intorpidita dal piumino che indosso e dal ricordo del letto che ho lasciato un paio d’ore fa. Ennesima fermata del treno. Confusione, gente che schiamazza e che si saluta come se stesse sul Titanic. La mia attenzione si posa su una ragazza ad un paio di binari più in là. Jeans chiari, felpa scura, occhiali da sole e bastone per non vedenti.

Sta finendo di salire gli ultimi gradini ed eccola sulla banchina. Da sola ed in silenzio.
É in attesa di un treno, si accerta, chiedendo ad un signore, che non sia già passato. Dopo qualche decina di secondi, che le sono serviti per prendere le misure della banchina e posizionarsi alla giusta distanza con il binario, arriva una signora in divisa che le chiede, toccandola ed usando un tono di voce alto, se avesse bisogno di aiuto. Dalle espressioni della giovane ragazza capisco che ha declinato l’offerta della signora. Non ce n’è bisogno, il suo treno è in arrivo, lo vedo a poche centinaia di metri e lei lo sente bene.

Il mio treno sta lasciando la stazione e con il collo mi sporgo per intravedere la mia nuova piccola eroina salire sul suo.
Rivedo quell’immagine a cui ho assistito: una frazione di vita di una ragazza che mi ha appena insegnato cosa significano forza, determinazione e dignità nelle piccole grandi sfide quotidiane. Ed io che ancora mi perdo dietro tante scuse, mi sento ancora più lontana da quello che voglio essere.”