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Matrimoni deliranti pro-immigrazione

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Questa storia dell’accoglienza sta ormai dilagando: qualunque scusa è buona per apparire sui giornali. Prima si facevano i video imbarazzanti con sottofondo neomelodico e inquadrature improbabili. Ora invece anziché i parenti, vengono invitati solo gli immigrati. Buonismo, ipocrisia, ricerca dell’obiettivo della telecamera: insomma, ci sono tutti i presupposti per un matrimonio da fiaba.

(www.ilgiornale.it) – 15/06/2017 – Marco e Nunzia sono due giovani che hanno deciso di invitare tutti gli immigrati di Napoli al loro “matrimonio antirazzista”, che si celebrerà domani nella chiesa del Santissimo Crocifisso a Santa Rita.

Lei si chiama Nunzia Ricigliano ed è un’estetista di 23 anni, lui si chiama Marco d’Avanzo, ha 27 anni e lavora come spedizioniere. Domani si scambieranno il fatidico “Sì” e hanno invitato alla cerimonia in chiesa tutti gli immigrati dell’associazione antirazzista “3 Febbraio” con cui sono in contatto da tempo. Con i parenti e gli amici della coppia ci saranno senegalesi, ivoriani, nordafricani, bengalesi sia cristiani che musulmani.

“L’idea è venuta a mio padre, che lavora come ambulante nella zona di Piazza Garibaldi – ha raccontato al Corriere della Sera la futura sposa – Conosce tanti ragazzi, prevalentemente africani, che vendono lì la propria mercanzia. Sa bene quanto dura sia la loro vita e quanti sacrifici sopportino. Mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto che partecipassero alle nozzeanche loro ed ho detto sì”.

Antonio Ricigliano è anche un’attivista dell’associazione “3 Febbraio”, che da tempo in città sostiene i migranti, si sforza di garantire loro un sostegno e ad affrontare le difficoltà della burocrazia, soprattutto a quelli che non hanno i documenti in regola. “Gianluca Petruzzo, Pierluigi Umbriano ed altri attivisti dell’associazione – ha spiegato ancora Nunzia al quotidiano – hanno contattato altri migranti ed hanno chiesto loro di partecipare al matrimonio. Non so quanti di essi, effettivamente, saranno in chiesa con noi domani mattina. Spero che possano essere davvero tanti, perché sarebbe il più bel regalo di matrimonio che mio marito ed io riceveremo”.

Dal canto loro, all’associazione hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo. “Due giovani di origini umili ma dal cuore grande, hanno chiesto all’Associazione 3 Febbraio di far arrivare a tutti i fratelli e le sorelle immigrati l’invito ad assistere alla loro cerimonia che si terrà lunedì 12 giugno 2017 nella Chiesa del Santissimo crocifisso e Santa Rita a Napoli – hanno scritto in una nota – Persone del genere, che si ricordano dei nostri fratelli e sorelle immigrati anche nel momento della loro gioia più personale, ci incoraggiano e lanciano un messaggio di grande valore. Non cambieranno così le sorti del mondo, ma in questo modo danno un esempio che la prima accoglienza nasce dal cuore, nasce dall’umanità e dal sentirsi sempre insieme agli altri in qualunque momento della vita”.

Dopo la cerimonia Nunzia e Marco andranno in viaggio di nozze proprio in Africa, perché vogliono “conoscere più da vicino la vita di un continente così bello e anche così maltrattato”.