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La Cina è vicina. Anzi, è “africana”

cina-base-militare-esercito-gibuti-africaIl gigante asiatico fa sempre più bella mostra dei suoi muscoli. Quella che fino a poco tempo fa era segnalata come la progressiva avanzata cinese nel continente africano, ora assume le vesti di una vera e propria colonizzazione: dapprima economica ed oggi politico-militare. per tutelare i suoi interessi in Africa, infatti, Pechino ha deciso di aprire una base militare a Gibuti che, un mese fa, è stata ufficialmente inaugurata. Dopo l’Africa sarà la volta dell’Europa?

(it.sputniknews.com) –  31/08/2017 – A inizio agosto, la Cina ha aperto ufficialmente la sua prima base militare all’estero: in Africa orientale nella Repubblica di Gibuti. I soldati dell’esercito cinese hanno condotto la cerimonia ufficiale di apertura con l’alzabandiera e una parata. L’evento è coinciso con il 90° anniversario della fondazione “dell’Esercito Popolare di Liberazione”.

La cerimonia alla base è iniziata è iniziata questa mattina, ha segnalato il “Quotidiano del Popolo”. Sono stati suonati gli inni di Cina e Gibuti. Successivamente è stata issata la bandiera cinese sulla base. Successivamente si è svolta una parata militare, in cui hanno partecipato i soldati cinesi appena arrivati nella base.

Pechino caratterizza ufficialmente la sua prima base militare all’estero come una struttura logistica.

Alla cerimonia di apertura hanno assistito oltre 300 persone, segnala la Reuters con riferimento alla radio statale cinese. In particolare si è registrata la presenza del vice comandante della Marina cinese e del ministro della Difesa di Gibuti.

Secondo i mass media cinesi, la base in Africa consentirà alla Cina di svolgere meglio i loro pattugliamenti nelle acque al largo delle coste della Somalia e dello Yemen, nonché rispettare gli obblighi umanitari internazionali.