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“Depotenziare” l’arte fascista, per nascondere la propria miseria

(a cura della Redazione di AT)

Da diverso tempo a questa parte, il vento della “fascismo-fobia” è tornato a soffiare più forte che mai. E non è un caso: più la decadenza aumenta, più gli inetti e gli utili idioti di quest’epoca miserabile sentono la necessità di soffocare, nascondere, distruggere, alterare, infangare tutto ciò che possa in qualche modo ricollegarsi all’esperienza del fascismo ed a tutte le sue manifestazioni esteriori, l’arte in primo luogo. Dal ddl Fiano alle farneticazioni circa la necessità di abbattere o almeno “depotenziare” la forza e l’impatto dell’arte fascista, che hanno visto protagonisti nel tempo grandi “personaggi” della nostra epoca, dalla presidentissima Boldrini all’immancabile Saviano, se ne sono sentite e se ne sentono di tutti i colori.

Ed ora a Bolzano, l’ennesima vergogna: dal 5 novembre parte del bassorilievo di epoca fascista realizzato dall’artista Hans Piffrader, che si trova in Piazza Tribunale sulla facciata degli uffici finanziari, ed in particolare la porzione che ritrae Mussolini a cavallo e la scritta “Credere, obbedire e combattere”, verrà coperta da una scritta luminosa permanente che riprodurrà la “straordinaria” citazione di Hannah Arendt, in italiano ed in tedesco, “nessuno ha il diritto di obbedire”. Perché, come spiega il presidente della Provincia Arno Kompatscher, che sarà presente all’inaugurazione di quest’oscenità con un simbolico minuto di silenzio (!!!), “l’obbedienza non è un valore assoluto e deve lasciare il passo ai valori più alti dell’umanità, della libertà e della democrazia”. E certo, bravi. In un mondo dove ormai dominano individualismo, egoismo, arrivismo, codardia, menefreghismo, laicismo che fa rima con ateismo, materialismo, edonismo, e chi più ne ha più ne metta, rimarchiamo con gioia che gerarchia ed ordine, onore e fedeltà, obbedienza e coraggio non contano niente. Ma ciò che cercate di coprire agli occhi degli uomini, non resterà coperto agli occhi di quel Dio che vi farebbe comodo non esistesse…