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Bergoglio: pietà cristiana a senso unico

(a cura della redazione di AT)

Il 2 novembre scorso, per la ricorrenza dei defunti, Papa Bergoglio, dopo aver visitato il sacrario delle Fosse Ardeatine, ha pensato bene di celebrare la messa all’interno del Cimitero dei caduti americani di Nettuno, il Sicily-Rome American Cemetery and Memorial, che, in pieno stile da epopea yankee, occupa ben 31 ettari di terreno e ospita le salme di circa 7.860 caduti. E’ la prima volta che un pontefice cattolico varca la soglia del Cimitero statunitense, e non pare un caso che il primo a farlo sia stato proprio Bergoglio, su cui tante volte ci siamo soffermati, per i suoi continui, ripetuti, insistiti “strappi”, sempre più eretici. Certamente essere andato proprio lì a celebrare la messa nel giorno della commemorazione dei defunti (dopo essere peraltro passato alle Fosse Ardeatine), ha un significato ben preciso: così facendo, Bergoglio prende una posizione chiara, e indirettamente, pur condannando genericamente “la guerra”, distingue fra caduti “buoni” e caduti “cattivi”, fra chi ha combattutto la “buona” battaglia e chi quella “sbagliata”, fra chi merita di essere ricordato e chi non lo merita. Quindi, sembrerebbe di pensare, fra chi erediterà il Regno nel mondo che verrà, e chi sarà condannato alla dannazione? E’ grave che sia stata fatta una distinzione così palese. Ma tanto, come al solito, non ci farà caso nessuno, tantomeno la folla smisurata di fedeli accorsi alla messa “americana” del Papa.

Intanto, lì vicino, al Campo della Memoria, un piccolo fazzoletto di terra che pure è il più grande sacrario dell’Italia centro-meridionale dedicato agli italiani schieratesi sotto le insegne della RSI, le spoglie di 65 marò del battaglione Barbarigo riposano, nel silenzio e nell’indifferenza di Bergoglio e del suo seguito. Ma, noi lo sappiamo, chi combatté con onore quella battaglia contro l’oro, non viene ignorato da Dio, e nella Luce già attende di risorgere…