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Fabio Volo frigna per favorire lo Ius soli – atto secondo

Prima del bisticcio…

Continua il “tour promozionale” di Fabio Volo che, al netto delle sempreverdi e remunerative strenne librarie che, puntuali, invadono gli scaffali delle librerie ogni Natale, è dedicato anche a promuovere lo Ius soli. Infatti, dopo aver raccontato il suo sfogo-attacco contro Berlusconi, stavolta è il caso di un altro ex premier, Matteo Renzi.
Il qualunquista scrittore bresciano non ci sta che Renzi non prenda pubblicamente posizione a favore dello ius soli e, così, indispettito si alza e se ne va, come nella miglior tradizione dei bambini viziati. Salvo poi – ovviamente, magari convinto dai rapporti di forze in campo e dal rischio di perdere qualche potente lettore – scusarsi con un laconico “sorry” su Twitter: che uomo, che coraggio di rischiare tutto per le sue idee!

(www.repubblica.it) – 01/12/2017 – Ius soli, scintille Renzi-Fabio Volo: lo scrittore lascia il palco durante presentazione libro

Scambio di battute tra il segretario del Pd e Fabio Volo sul tema dello Ius Soli. Renzi si è presentato a sorpresa alla Fondazione Mirafiore di Serralunga d’Alba, in Piemonte, dove lo scrittore stava presentando il suo ultimo libro “Quando tutto inizia”. La discussione è presto virata su temi politici, con Volo che invitava il segretario dem a votare la legge sulla cittadinanza così come aveva fatto pochi giorni prima con Silvio Berlusconi nel back stage di “Che tempo che fa”. L’ex premier ha risposto elogiando il lavoro del governo ed elencando tutte le sue vittorie. “Non posso essere io a difendere lo Ius Soli. Non capisco perché la presentazione di un libro si debba trasformare in un comizio politico”, ha replicato Volo alzandosi e lasciando il palcoscenico. Al tavolo c’erano anche Sergio Chiamparino e – presidente della Regione – e Farinetti. Più tardi lo scrittore ha chiesto scusa su Twitter: “Mi spiace per questa sera. Non era nulla di personale nei confronti di Renzi. Ci siamo ritrovati in una situazione che ho gestito male. Sorry”