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Putin avvia mega-piano per incentivare la natalità in Russia. Mentre noi importiamo migranti.

Il bonus-bebè – quello vero! – non è la squallida elemosina di Renzi e Co. che, in realtà, arriva solo a migranti e pochi altri. In Russia fanno sul serio, e mettono in campo cifre da finanziaria di fine anno per incentivare la natalità. Nei prossimi tre anni il governo russo investirà 500 miliardi di rubli – circa 7,2 miliardi di euro – in misure per incentivare la natalità. Facta non verba.

(www.repubblica.it) – 30.11.2017 – Nei prossimi tre anni il governo russo investirà 500 miliardi di rubli – circa 7,2 miliardi di euro – in misure per incentivare la natalità. Lo ha dichiarato la vice premier Olga Golodets.

Due giorni fa il presidente russo Vladimir Putin ha proposto di sostenere la natalità con un assegno mensile per i genitori meno abbienti che avranno il loro primo bambino. Il sussidio sarà versato fino a quando il bimbo avrà compiuto un anno e mezzo e il costo totale è stimato in poco più di 2 miliardi di euro (144,5 miliardi di rubli) in tre anni. Mediamente ogni famiglia dovrebbe ricevere circa 150 euro al mese.

Altre misure riguardano il prolungamento fino alla fine del 2021 del versamento di 6.500 euro per le madri che danno alla luce il loro secondo o terzo bambino, e aiuti statali per pagare gli interessi sul mutuo per la casa.

Alcuni esperti dubitano però dell’efficacia di questi provvedimenti per migliorare la situazione demografica del paese e ritengono che si tratti di una mossa in vista delle presidenziali del prossimo marzo.