Amazon ti entra in casa: e ad aprirgli la porta sarai proprio tu (pagando).

Amazon, già leader mondiale dell’e-commerce, ha recentemente acquistato “Ring” una rampante società dei campanelli per uso domestico e della sicurezza in remoto delle case. Questa società è, infatti, specializzata nella produzione di campanelli con sistemi di sicurezza che permettono ai padroni di casa di seguire in remoto (via smartphone e telecamere) cosa succede sull’uscio di casa loro. In questo modo, Amazon potrà così lasciare i pacchi anche se non siamo in casa con un bel risparmio in termini di tempo, risorse e soldi, potendo (in teoria) consegnare dentro le case h24 e 365 giorni l’anno.
Bezos, il grande capo di Amazon, allarga così quella che assume ogni giorno di più le sembianze di una vera e propria “tela di servizi” (che avvolge l’uomo-consumatore) e penetra sempre più nelle dimore dei suoi clienti. A ben vedere, sembra che Amazon abbia ormai l’obiettivo dichiarato di divenire essa stessa la “filiera” del consumo, e non solo parte di essa. Il cambiamento di modello economico e filosofico, che sta alla base di questo, è di portata epocale ma nessuno sembra preoccuparsene. A
bbiamo già denunciato il tentativo di Amazon nel reinventarsi come banca o di riscrivere le leggi del lavoro, come nel caso dei braccialetti ai dipendenti. Ora questo nuovo “tassello”, che configura scenari sinistri (…Amazon entra fisicamente dentro le nostre case) sembra completare questa filiera: dal produttore al consumatore, a 360°, è tutto “made in Amazon”.

(www.repubblica.it) – 2/3/2018 – Amazon suona alla porta di casa: compra Ring per 1 miliardo di dollari

Il gigante dell’e-commerce acquista la società dei campanelli e della sicurezza in remoto. Così potrà lasciare i pacchi anche se non siamo in casa. Bezos allarga la tela di servizi e penetra sempre più nelle dimore dei consumatori. Amazon si spinge sempre più dentro la casa dei consumatori: il colosso dell’e-commerce acquista per 1 miliardo di dollari la società californiana Ring, che produce campanelli con sistemi di sicurezza che permettono ai padroni di casa di seguire in remoto (via smartphone e telecamere) cosa succede sull’uscio di casa loro.

Secondo gli analisti, è un passo deciso per integrare i servizi di consegna con la possibilità di accedere alle case dei consumatori anche in loro assenza (come già testato con Amazon Key), in modo da non dover lasciare i pacchi incustoditi presso le loro porte. E’ poi un grimaldello per il mercato dei servizi di sicurezza domestica. Nelle case, d’altra parte, la società di Jeff Bezos è già presente con i suoi altoparlanti smart Echo e la voce di Alexa.

Ring si annuncia come una delle acquisizioni più care per Bezos, dopo i 13,7 miliardi di dollari spesi per Whole Foods Market.

Ring offre dunque integrazioni valide con i servizi e le tecnologie già avviate da Amazon. Ma per gli analisti sentiti da Reuters ci potrebbe essere molto di più: “Amazon, più di Ring, può rivoluzionare il mondo della sicurezza di casa” dice, da Wedbush Securities, Michael Pachter. Senza dubbio a coloro che faranno shopping attraverso il portale di e-commerce sembrerà sempre più di affidarsi a un servizio completo e sicuro.

Prima di questa puntata di shopping, Amazon aveva provato ad accelerare sulle soluzioni di camere per la sicurezza, anche acquisendo una startup del settore. A questo punto, ha deciso di puntare direttamente su un big del comparto.