Figli del Nulla imbrattano la lapide di Norma Cossetto

Femministe, tutta vulva e niente cervello, dove siete? Guardate, i vostri scagnozzi da 4 lire hanno imbrattato la lapide di Norma Cossetto, donna stuprata, infoibata e uccisa dalle bande titine… Ma lo sappiamo, care femministe, che non risponderete. La coerenza e il rispetto non vi sono mai appartenute, né possono appartenervi. Perché nel cuore di chi odia – come gli aguzzini di Norma Cossetto – c’è spazio solo per il disprezzo. Ancora una volta, onore e rispetto per Norma Cossetto.

(www.secolo-trentino.com) – 20.03.2018 – La macabra scoperta stamane: peni disegnati sulla lapide a Latina che ricorda Norma Cossetto: la ragazza torturata ed uccisa nel 1943 perché non accettò di collaborare con le bande che stavano costituendosi in Istria, nelle tormentate vicende che portarono alla conclusione della seconda guerra mondiale, in appoggio all’esercito del Maresciallo Tito che combatteva contro le truppe tedesche.

A denunciare il fatto CasaPound Latina che ha pubblicato la foto sulla sua pagina Facebook. La vicenda di Norma Cossetto è salita recentemente alla ribalta con gruppi di antifascisti che criticano le celebrazioni nei suoi confronti. Sulla vicenda si era espresso tempo fa anche il Consigliere trentino Rodolfo Borga che aveva richiesto alle autorità che venisse dato invece onore alle vittime, prima tra tutte “Norma Cossetto, studentessa ventiquattrenne, gettata nuda ed ancora viva in una foiba all’alba del 5 ottobre 1943 dai partigiani comunisti di Tito, che, prima di procedere al triste rituale, in 17 abusarono di lei per giorni, incuranti dei pianti e delle invocazioni di pietà.”