Il leader della band sopravvissuta al Bataclan contro gli studenti Usa anti-armi: “Patetici sciacalli”

“Armi per tutti”. Questa è l’idea di Jesse Hughes, cantante degli Eagles of Death Metal, scampato alla mattanza del concerto a Parigi durante gli attentati del 2015. E sugli studenti (e non) che in questi giorni stanno marciando in tutti gli Usa contro le armi risponde: “E’ patetico e disgustoso”, ha continuato Hughes “spero che ognuno di questi vigliacchi che se ne approfittano dei morti possano vivere il più a lungo possibile per provare quanta più vergogna ed essere maledetti…”. Da star osannata nel memoriale laico del ricordo di questi attentati – che puzzano di false flag, come vi raccontammo – a oggetto di critica: il passo è breve nel cortocircuito del buonismo mediatico.

(www.repubblica.it) – 29/03/2018 – “In quanto sopravvissuto a un attentato, posso dire che le proteste di questi giorni nelle scuole sono un insulto alla memoria dei ragazzi uccisi” a Parkland, “e sono un insulto a me stesso e a tutti quelli che credono nella libertà”; i sopravvissuti della strage nella scuola in Florida, “stanno sfruttando la morte di 16 studenti e loro compagni di classe per ricevere attenzioni e qualche like in più su Facebook”. Sono le parole dell’americano Jesse Hughes, postate su Instagram nelle ultime ore, che hanno scatenato indignazione e polemiche online. Hughes è il leader degli Eagles of Death Metal, la rock band che stava suonando sul palco del Bataclan prima dell’arrivo dei terroristi negli attentati del 2015. 

Hughes è scampato miracolosamente a quell’attacco, ma, nonostante l’esperienza, in questi giorni ha criticato e offeso i giovani sopravvissuti della strage di Parkland, che sabato scorso hanno organizzando una enorme protesta a Washington per chiedere una stretta sull’uso delle armi. “E’ patetico e disgustoso”, ha continuato Hughes “spero che ognuno di questi vigliacchi che se ne approfittano dei morti possano vivere il più a lungo possibile per provare quanta più vergogna ed essere maledetti…”. Hughes ha anche postato una foto fasulla di Emma Gonzalez, una delle giovanissime leader del movimento, in cui strappa la costituzione americana, fotomontaggio diffuso online da esponenti della “destra alternativa” in America.

Hughes, strenue difensore del diritto alle armi libere in America, non è nuovo a dichiarazioni controverse e polemiche. Tempo fa, in occasione del ritorno sul palco a Parigi dopo la strage, avevano fatto scalpore alcune sue osservazioni sulla necessità di “armi per tutti”.