Soros via dall’Ungheria a calci nel sedere

Vergognoso incipit dell’articolo dei soliti prezzolati vermi di Repubblica.it, che descrivono Soros come “tycoon americano di origini ebree ungheresi che aiuta le ong per i diritti umani e per l’assistenza a migranti e profughi”. Invece, il premier ungherese Viktor Orban conosce la puzza di maiale che emana George Soros e fa di tutto per mandarlo via. Così Soros è costretto – anche se lo fa per cercare attenzione mediatica – a chiudere la sede della sua associazione delinquente in Ungheria e se ne va per altri lidi… Si vede l’impronta della pedata sul culo di Soros?

repubblica.it – 20.04.2018 – George Soros, il tycoon americano di origini ebree ungheresi che aiuta in Ungheria e altrove le ong per i diritti umani e per l’assistenza umanitaria a migranti e profughi, chiude gli uffici della Open society, la sua fondazione a Budapest, a causa della forte ostilità politica del governo. Trasferirà uffici e attività in un primo momento a Vienna, poi a Berlino.