Che vivi a fare se non lo puoi postare?

Viaggiare solo per apparire sui social: ci siamo. Finalmente si viene allo scoperto. Ecco i viaggi creati apposta per poter postare contenuti strappa-like sui social network. Tutto artefatto, tutto costruito, nessuna esperienza autentica: il viaggio è fatto di attività utili per scattare foto di piatti gustosi, tramonti bellissimi e animali particolari. Tutti invidieranno queste vacanze e i followers aumenteranno a dismisura. Sì, perché oggi ogni attimo della vita dell’uomo moderno – in particolare nei viaggi – è vissuto con l’intento di apparire e riversare sui social un’immagine alterata, omologata agli standard dei cd. influencer. “Che vivi a fare se non lo puoi postare?”, questo è il motto della società ‘occidentale’. E non importa più l’avventura, la scoperta, la felicità nelle piccole cose: l’aspetto interiore e intimo dell’esperienza non ha più alcun valore, perché tutto è de-centrato, portato fuori dal Centro, dallo Spirito, e riportato altrove, riposto in oggetti, tendenze effimere, illusioni del mondo moderno. Non importa, per abbassare il discorso, nemmeno che quel piatto sia buono: basta che sia bello da fotografare. Né che quell’uomo sia il compagno giusto di una vita: basta che sia fotogenico e faccia morire di invidia le amiche. Sempre più prigionieri della materia informe (e deforme), incastrati nella miriade di veli che li frappongono dalla Verità, questi abitanti delle strade del mondo moderno sono destinati all’incoscienza, nati e morti senza il Centro, senza dominio su di sé.

repubblica.it – 24.04.2018 – Non una stanza o una singola esperienza ma un’intera vacanza progettata col solo scopo di pompare la propria presenza sui social network. D’altronde, si sa, piattaforme come Instagram hanno mutato in profondità le dinamiche di viaggio, portando spesso le persone a scegliere anche in base agli effetti dei luoghi sulle proprie reti sociali. Adesso Cheap Caribbean, un’agenzia di viaggi molto particolari, ha deciso di costruire intorno a queste necessità (e ambizioni) un intero pacchetto vacanziero niente meno che a Bermuda, l’incantevole arcipelago da 300 isole e dominio britannico nel nord dell’oceano Atlantico, notissimo per le incredibili e lunghe spiagge di sabbia rosa come Elbow Beach e Horseshoe Bay.

Non una stanza o una singola esperienza ma un’intera vacanza progettata col solo scopo di pompare la propria presenza sui social network. D’altronde, si sa, piattaforme come Instagram hanno mutato in profondità le dinamiche di viaggio, portando spesso le persone a scegliere anche in base agli effetti dei luoghi sulle proprie reti sociali. Adesso Cheap Caribbean, un’agenzia di viaggi molto particolari, ha deciso di costruire intorno a queste necessità (e ambizioni) un intero pacchetto vacanziero niente meno che a Bermuda, l’incantevole arcipelago da 300 isole e dominio britannico nel nord dell’oceano Atlantico, notissimo per le incredibili e lunghe spiagge di sabbia rosa come Elbow Beach e Horseshoe Bay.

La vacanza proposta, battezzata “Vacation Envy Package”, è dunque cucita su misura dei viaggiatori socialdipendenti. Tre notti che includono alloggio, sessioni fotografiche personali a misura di smartphone, spa e soprattutto una serie di corsi e tutorial tenuti da due influencer per svelare alle neofite social star i segreti del mestiere di stella digitale. Non solo: gli ospiti del tour riceveranno anche una guida ad hoc, un libro realizzato sempre dalle influencer coinvolte con una serie di consigli e suggerimenti da seguire nella vita reale per continuare a incrementare la propria visibilità su Facebook, Instagram & co. una volta tornati a casa.
 
Il costo non è poi da incubo: un migliaio di dollari, circa 800 euro, che include appunto pernottamenti, viaggi e trattamenti alla spa dell’Hamilton Princess & Beach Club di Pitts Bay Road. Ad essere state assoldate per il training sono gli influencer Nastasia Yakoub – nota su Instagram come @nastasiaspassport, forte di oltre 100mila follower, ma anche col profilo @DameTraveler da 440mila seguaci – e Jess Meyrick, da poco inserita fra le 100 influencer più popolari in tema di viaggi sempre sulla piattaforma di Kevin Systrom e fondatrice di un blog molto noto, The Wondering Dreamer. Oltre che instagrammer seguita da quasi 60mila appassionati.
 
Loro, insomma, le “professoresse” dei viaggiatori che animeranno workshop e sessioni fotografiche nei posti più panoramici e affascinanti di Bermuda, dalla grotta di cristallo alle spiagge da sogno fino alla più antica chiesa dell’arcipelago, quella di San Pietro. Ma già solo l’hotel scelto, che i locali chiamano “il palazzo rosa”, garantisce una vista incredibile sul golfo di Hamilton, la capitale delle Bermuda.
 
Il programma prevede una serie di trattamenti spa all’arrivo, in un centro dedicato, mentre i due giorni seguenti saranno appunto dedicati a seminari e tutorial sul posto, compresi momenti in cui ai visitatori sarà illustrato come scattare ed editare al meglio le foto – anche a soggetto gastronomico – sul proprio smartphone per ottenere i migliori risultati in ottica Instagram. Fra le altre location Warwick Long Bay Beach, Jobson Cove, Church Bay, Admiralty House Park e lo shopping di Front Street. Partenze previste fra 17 e 20 maggio.