Russia bellissima, Mondiale bruttissimo

(a cura della Redazione)

Fateci caso: nessuno dei media allineati all’Occidente sta raccontando quanto sia bella questa Russia che ha organizzato un Mondiale impeccabile… Stadi bellissimi e ordinati, logistica impeccabile e il popolo russo che si appassiona per la sua nazionale (che sta sorprendendo tutti i pronostici) ma anche per le altre nazionali, offrendo ospitalità e sostegno, nel rispetto delle diverse culture e tradizioni.

Nessun allarme terrorismo, nessun pericolo corso e nessuna presenza ingombrante di polizia e esercito (quelli che vengono tanto ‘biasimati’ dall’occidente quando intervengono con la forza a ristabilire l’ordine contro le femen e i LGBT-pride): in Russia il Mondiale di calcio fila liscio e luminoso. 

L’unica cosa che delude – ma qui non c’entra la Russia – è proprio il calcio: il livello di alcune squadre inferiori è veramente basso, nonostante il furore agonistico sempre lodevole e apprezzabile, mentre le squadre più blasonate, con i loro giocatori pettinati, profumati, truccati e vestiti attillati stanno deludendo ampiamente. Perché, per quanto la tecnica possa contare, il sano furor agonistico e l’atteggiamento combattivo e determinato – quello che gli argentini chiamano ‘garra’, e noi chiameremmo ‘palle‘ – non si comprano con i soldi degli sponsor, ma vengano dal carattere, dalla serietà e dal senso dell’onore, che evidentemente manca a questi ragazzini da copertina.

Dunque, mentre rimpiangiamo i giocatori di una volta, quelli tutta classe e sostanza, ribadiamo: Russia bellissima, Mondiale bruttissimo!