Arriva l’Autunno! E’ il momento di ripartire con un nuovo anno

a cura della Redazione di AT.com –

Il periodo autunnale sta per iniziare. In analogia con il contadino che getta il seme nel campo che donerà i suoi frutti, anche l’uomo di oggi, se capace di seminare bene in se stesso, vedrà il fiorire di buoni frutti nel periodo adatto.

Meditiamo, dunque, su alcune parole chiave, utili a schiarire le menti e riempire i cuori di quei punti fermi in grado di trasmettere la giusta forza a tutti coloro che si accingono a vivere al meglio questo periodo di ‘veglia interiore e ritorno a se stessi’.

L’ Autunno è ORDINE.
Darsi una disciplina, una regola, fare in modo che la propria vita, armonizzandosi con il ciclo stagionale, risponda il più possibile a un criterio di equilibrio e coerenza con se stessi. Darsi un ritmo per essere protagonisti consapevoli del proprio tempo e non individui in balia degli eventi.

L’ Autunno è DOVERE.
Assumersi delle responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri, imporsi di essere esempio all’interno della propria comunità e al di fuori di essa: a lavoro, in famiglia, nei rapporti sociali, incarnare uno stile di vita il più possibile proteso all’impeccabilità. Non pretendere nulla dagli altri, non cercare l’approvazione o il consenso, il diritto o la compiacenza altrui. Pretendere tanto solo da se stessi, perché è dentro di sé che occorre rivolgere il proprio sguardo, non fuori.

L’ Autunno è GUERRA.
Lanciare una sfida a se stessi attraverso precisi compiti da portare avanti in questi tre mesi, ma soprattutto lanciare una sfida al mondo moderno per essere diversi dal nulla che ci circonda, per opporsi alla corrente del divenire, per l’esigenza di purificare il corpo e di nobilitare l’animo per un fine più grande. Perché la volontà di essere migliori è figlia dell’intenzione di recuperare la centralità perduta di uomini della Tradizione.

L’ Autunno è FUOCO.
Fuoco che illumina e guida nella notte buia, fuoco che dà la forza di affrontare le difficoltà del percorso esistenziale, fuoco che scioglie le fredde rigidità del proprio carattere, fuoco che inevitabilmente, se ben alimentato, è proiettato verso il cielo. Il fuoco è l’immagine della propria interiorità, verso la cui conoscenza si ha il dovere di approssimarsi con metodo e disciplina, studio ed applicazione, gioia e determinazione, con la consapevolezza che la strada è piena di peripezie e difficoltà.

L’ Autunno è TESTIMONIANZA.
Vigile, attenta, consapevole. La veglia interiore che caratterizza il periodo autunnale è il simbolo perfetto del lavoro che attende chi vorrà stare sveglio, in allerta, ad alimentare la fiamma (interiore) affinché quest’ultima possa giungere, all’alba del nuovo sole, forte e splendente.

Infine, l’ Autunno è SOLITUDINE.
La solitudine ristoratrice, quella che fa ritrovare la calma e la stabilità perduta nel caos della modernità, la solitudine di una lettura meditata, la solitudine di un’escursione in montagna lasciando a valle l’agitazione del mentale, la solitudine che accompagna il sacrificio militante. La solitudine di osservarsi in silenzio, senza filtri e con umiltà, la solitudine penosa di chi, rinunciando agli attaccamenti e ai condizionamenti della vita, sente la bestia urlare e sbraitare. La solitudine del guerriero che di fronte alla scelta più difficile antepone sempre il valore, il coraggio, l’abnegazione, il sacrificio e mai l’interesse personale ed il tornaconto. La solitudine beata del cuore pacificato e dell’animo sereno, che solo l’autunno è in grado di conferire.

E’ il momento di ripartire con un nuovo anno. E’ tempo di semina e rinunce.