Benigni: Amore e Unione Europea. Che du’ palle

Fuori dai palinsesti, il giullare Benigni, quello che toccava le palle a Pippo Baudo, ha bisogno di rimpolpare il suo patrimonio. E allora decide di tornare in auge puntando su due cose: l’Amore, sebbene non sappia cosa sia ma suscita tanto sentimento come con la Costituzione, e l’Unione Europea, che probabilmente è l’ultima istituzione che gli dia credito, visto che il suo costante allineamento alle Istituzioni e ai partiti che affamano l’Italia lo ha reso antipatico a tutti. Trinomio Benigni-Amore-UE, chissà che successo

(www.repubblica.it) – 11/10/2018 – Roberto Benigni: “L’amore è un discorso politico forte, oggi l’Europa unita è l’unico sogno rimasto”.

L’attore e regista, ospite al Convegno Internazionale di Studi dove è stato presentato ‘Letture dell’Inferno di Roberto Benigni’, ha svelato di voler tornare sul piccolo schermo con uno spettacolo dedicato al sentimento più decantato da poeti e artisti.

 “Mi piacerebbe tanto tornare in tv, teatro, al cinema, in tutti e tre i settori nei quali ho sempre passeggiato nella mia vita”: Roberto Benigni, ospite nel piccolo comune di Apiro in occasione del Convegno Internazionale di Studi dove oggi – al Teatro Mestica di Apiro, domani sarà al Teatro Pergolesi di Jesi –  è stato presentato Letture dell’Inferno di Roberto Benigni, si è lasciato andare ad alcune inedite rivelazioni.

Per la tv Benigni pensa così a uno spettacolo su uno dei massimi sentimenti, quello dell’amore, celebrato nelle arti da poeti, pittori, musicisti: “Il titolo provvisorio è La verità vi prego sull’amore“, ha detto Benigni, e sarà “una specie di atlante, di un bel viaggio intorno a questo sentimento, è come parlare dell’infinito, dell’oceano”.

L’attore e regista ha spiegato: “L’amore è un discorso politico molto forte, è rivoluzionario: tutto quello di cui si discute oggi ha a che fare con l’amore che ritengo sia l’unico sogno che ci è rimasto. Il sogno dell’Europa unita è l’unico sogno che si può dare ad un bambino che nasce ora, non lo si può far morire. Nel mio nuovo progetto vorrei parlare di tutto questo”.

Poi, scherzando davanti ai giornalisti accorsi per ascoltarlo parlare durante la presentazione delle sue letture di Dante, ha aggiunto: “È tanto tempo che non faccio più niente, che ho fatto domanda per il reddito di cittadinanza e mi è stata accordata! Mi avvicino alla quota cento per la legge Fornero; l’anno prossimo c’è la flat tax e sono a posto. Comunque – ha sottolineato – non mi sono mai fermato in questi anni”.