VIDEO | Obesità: il marketing spietato delle multinazionali del cibo

Com’è possibile che nel prossimo decennio 2,7 miliardi di persone saranno obese e sovrappeso?
L’imprenditore digitale Marco Montemagno che non rappresenta francamente un nostro punto di riferimento ma che di tanto in tanto, con i suoi video, suggerisce qualche buon spunto di riflessione, offre una veloce panoramica sull’argomento.
L’uso persistente di messaggi pubblicitari da parte delle ‘big food farms’ (le grosse multinazionali del cibo), abbinato alla mancanza di corrette informazioni sul ruolo del cibo, giocano spietamente sulla psicologia di quella massa di individui lobotomizzati, i quali ogni giorno sono ‘martellati’ al consumo del cibo spazzatura. I ‘junk food’ oggi sono fisicamente dappertutto, la loro presenza e disponibilità è estesa fino alle periferie del globo e il prezzo d’acquisto è accessibile a tutti.
Fermo restando che la scelta definitiva, se prendere o meno questo schifo ed eventualmente farne anche un abuso in termini di consumo, spetta sempre ai potenziali consumatori, non c’è dubbio che il lavoro globale delle piovre del cibo spazzatura è tale da provocare una vera e propria dipendenza di quella che viene definita ‘benessere del palato’, una vera e propria droga mentale.
Molto facile quindi inchiappettare miliardi di persone al fine di favorire lo sviluppo di una globale obesità.