Immigrati stuprano a morte. Giornalisti tacciono

a cura della Redazione di AzioneTradizionale –

Tipica storia delle metropoli di questo mondo moderno alla deriva: una sedicenne in cerca di droga si accompagna a giovani spacciatori immigrati, che prima la stordiscono con le droghe, poi la seviziano, infine la uccidono, una volta consumato lo stupro. Dunque, due riflessioni: da una parte, siamo alle solite con i giornalisti che spiegano l’origine degli aguzzini solo nei trafiletti finali dell’articolo, quando questi sono immigrati (e se fossero stati italiani? Vedi il caso di Pamela a Macerata…).

Dall’altra parte, questa storia è il triste copione che sempre più viene interpretato dai giovanissimi italiani, già senza speranza e senza direzione sin dai sedici anni: droga, sballo, famiglia inesistente, ricerca della trasgressione che aiuta a non pensare a quella vita da vivere, tanto giovane quanto già compromessa sul piano animico.