Anche i Simpson’s sotto la ‘forza antirazzista’

(a cura della Redazione di Azione Tradizionale)

Apu, il personaggio indiano dei Simpson’s che gestisce un piccolo supermercato nella cittadina di Springfield, verrà eliminato dalla serie di cartoni animati, perché ritenuto offensivo verso gli immigrati indiani negli USA a causa dei suoi comportamenti nelle varie stagioni dei Simpson’s.

Ma allora, ecco la nostra provocazione: eliminateli tutti. Infatti, Apu – come tutti gli altri personaggi – ha i suoi pregi e i suoi difetti. Come tutti, si distingue per azioni nobili e meno nobili. Cosa dire, infatti, di Winchester, il poliziotto con spiccato accento napoletano, che non è certo impeccabile nell’adempimento dei suoi doveri? Oppure, che dire di Willie, il tuttofare scozzese, ignorante, spesso alcolizzato, irascibile e rissoso? E poi la stessa famiglia Simpon’s potrebbe offendere gli stessi statunitensi visto che in quel nucleo familiare ‘il più pulito ha la rogna…’.

Solo che forse il colore della pelle di Winchester, Willie e di Homer Simpson’s non è abbastanza scuro nel cartone animato: allora, per loro non c’è l’invocazione del rispetto dell’etnia italiana, scozzese, etc. Queste sono le aberrazioni del mondo moderno, che non comprendono come i Simpson’s siano volutamente un ritratto dei difetti dell’Occidente statunitense, per tutte le etnie che lo compongono. E che, alla fine, il messaggio che viene trasmesso è comunque sempre positivo.

Ma in un mondo sempre più lobotomizzato dovremo pian piano fare a meno di questi piccoli e simpatici intermezzi televisivi, per il rispetto della ‘lagna antirazzista’.