Picchiata e insultata, ma la Boldrini resta muta

Esistoni violenze di serie a e violenze di serie b. Così, se viene picchiata una deputata 5s, tutta la schiera di femministe e maschio-fobe, che sfila per le strade e piagnucola davanti ogni telecamera, non dice niente, non si schiera e fa passare la notizia sottotraccia. Questo dimostra che questa lagna interminabile sulla violenza sulle donne dei maschi brutti e fascisti è solo una macchinazione sfruttata per interesse e non per vera solidarietà. Dove sta il peso massimo dell’antifascismo Murgia? E il deprimente ricchissimo Saviano? Beh, se la donna picchiata è di destra, come la Meloni, italiana oppure di altra fazione politica, deve “fare la fine che si merita”?

(www.ilfattoquotidiano.it – 16/12/2018) Aggredita prima verbalmente, poi anche fisicamente. E’ accaduto alla deputata del Movimento Cinque Stelle, Mara Lapia, picchiata mentre sabato sera si trovava in un supermercato di Nuoro da un uomo in circostanze e per ragioni ancora da ricostruire. La deputata ha riportato una frattura costale e varie contusioni, secondo quanto spiegano i Cinquestelle. L’aggressore – identificato – dovrebbe essere denunciato: gli insulti erano iniziati mentre entrambi si trovavano alla cassa. La parlamentare è stata trasportata dal 118 all’ospedale San Francesco: il referto parla di una costola rotta, problemi al polmone e tante contusioni è il bilancio dell’aggressione. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo avrebbe cominciato a urlare alla deputata: “Si sente la puzza in tutto il supermercato, quando entrate voi si diffonde la puzza ovunque”. La parlamentare aveva protestato con la commessa perché inavvertitamente le aveva rovesciato addosso una lattina di Coca Cola, sporcandola. Dopo le urla e gli insulti, la Lapia ha fotografato la targa dell’auto dell’aggressore prima di allontanarsi. E sarebbe stato questo gesto a far scattare l’ira dell’uomo, che poi l’ha colpita violentemente nel piazzale del parcheggio. Già prima dell’aggressione la Lapia aveva chiamato il 113, ma l’uomo si è dileguato prima dell’arrivo degli uomini della questura.

Alla Lapia sono arrivati i messaggi di solidarietà e sostegno da parte dei capigruppo M5s Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, ma anche da numerosi parlamentari del Pd. “E’ gravissimo e intollerabile – scrive D’Uva – che un uomo, in modo becero e disumano, si accanisca violentemente nei confronti di una donna fino a ridurla in quelle condizioni. A nome di tutto il gruppo del MoVimento 5 Stelle dico a Mara che le siamo vicini e che abbiamo bisogno di lei. Tutti noi sappiamo che sei una donna forte e ti risolleverai da questo brutto incubo”. Il presidente della Camera Roberto Fico ha twittato la sua vicinanza alla parlamentare sarda: “Ti aspettiamo presto di nuovo a Montecitorio” ha scritto Fico.