Imam Khamenei: “se Gesù fosse tra noi oggi…”

Putin consegna all’Ayatollah Khamenei un antico manoscritto del Corano, a suggello dell’amicizia tra Russia e Iran (2015)
In questi giorni di Natale, potrebbe sorprendere più di qualcuno leggere queste parole di elogio a Gesù, pronunciate dall’Ayatollah Khamenei. Proprio la Guida Suprema della Repubblica Islamica dell’Iran – di quello stato, definito “terrorista” dall’occidente laico (leggasi ateo), atlantista e filo-israeliano che va a braccetto coi sauditi – dimostra, con le sue parole, che l’unica vera “guerra di civiltà” da fare, non sarebbe quella contro l’Islam della Fallaci e di Bush, ma quella, al fianco dell’Islam legittimo, contro chiunque stia con l’oro, con la materia, con la sovversione, contro il Sangue, lo Spirito, la Tradizione!

“Se Gesù fosse tra noi oggi non lesinerebbe neanche un solo momento nel combattere i capi del dispotismo e dell’arroganza mondiale; non tollererebbe il rendere affamati e profughi milioni di persone a causa delle guerre, della corruzione e della violenza delle potenze egemoniche.

Gesù Cristo, che è la manifestazione degli attributi divini, ha innalzato la bandiera della Guida e della Salvezza degli esseri umani in un momento in cui prevalevano l’ignoranza, l’ingiustizia e la disattenzione per i valori umani.

Si è opposto agli oppressori – che si affidavano alla loro ricchezza e potere – e ha promosso la giustizia, la misericordia e il monoteismo.

Oggi quelli che credono in quel grande profeta – musulmani e cristiani – dovrebbero seguire gli insegnamenti e il sentiero dei profeti divini e cercare di promuovere le virtù umane fondate sugli insegnamenti di questi profeti.”

Imam Khamenei, 28 dicembre 1991

Il rispetto dei musulmani per Gesù non è inferiore a quello dei cristiani

Gesù e Maria in una antica miniatura persiana

“Indubbiamente, il rispetto dei musulmani per Gesù Cristo non è inferiore a quello che i credenti cristiani hanno nei suoi confronti. Questo grande profeta divino ha compiuti continui sforzi durante la sua vita per combattere l’oppressione, la trasgressione, la corruzione e combattere coloro che hanno cercato di dominare le nazioni facendo affidamento sulla loro ricchezza e potenza. Le sofferenze che questo grande profeta ha sopportato fin dall’infanzia – Dio lo ha nominato per la sua missione profetica durante la sua infanzia – erano tutte finalizzate al raggiungimento di questi obiettivi…

Oggi molti di coloro che sostengono di seguire gli insegnamenti di Gesù Cristo stanno percorrendo un sentiero diverso da quello indicato da Gesù Cristo. Gesù Cristo ha condotto gli uomini all’adorazione di Dio e alla lotta agli oppressori.

Oggi ci sono persone che affermano di essere seguaci di quel grande profeta, ma hanno preso il posto degli oppressori contro i quali Gesù si era sollevato durante la sua epoca.”

Imam Khamenei, 27 dicembre 2000

(per leggere una raccolta di citazioni dell’Imam Khamenei sulla figura di Gesù, curata dal sito islamshia.org, clicca qui; sulla figura di Gesù nell’Islam, leggi qui l’articolo di Gianluca Marletta in merito).