VIDEO | Gli insopportabili titoli dei quotidiani nazionali

Anche l’imprenditore digitale Marco Montemagno che non rappresenta francamente un nostro punto di riferimento ma che di tanto in tanto, con i suoi video, suggerisce qualche buon spunto di riflessione, segnala l’assurdità dei titoli riportati nei diversi quotidiani nazionali.

I padri, i genitori di questo mondo di titoli farlocchi e assurdi sono i giornali e quali sono dal punto di vista della comunicazione le leve su cui i giornali fanno leva per acchialapparti l’occhio e farti leggere l’articolo scadente di turno?

Siamo continuamente esposti alle “brutte notizie”: dalle catastrofi naturali, alle guerre, agli incidenti più o meno gravi, agli omicidi familiari che risuonano nel sistema delle nostre relazioni familiari e al continuo stillicidio delle notizie economiche foriere di un futuro incerto.

Le notizie buone, positive, confortanti, sono sporadiche, vendono poco e sono scarsamente pubblicizzate. In ogni caso esse sono troppo poche per compensare l’effetto dirompente e contagioso delle emozioni suscitate dagli eventi spiacevoli o drammatici.

Come ben sappiamo i titoli dei quotidiani nazionali fanno leva da sempre sull’angoscia, la scarsità, l’urgenza, l’emergenza, la paura giocando sull’ignoranza della gente (troppa gente purtroppo). I giornalisti di oggi in genere rispondono ai loro padroni e si allineano al pensiero dominante. Hanno capito che per vendere bisogna fare leva sulla pancia delle persone. La comunicazione ha dimenticato come comunicare in modo etico e la cultura dispotica  ci imbruttisce ogni giorno di una valanga di notizie mediocri per formare popoli mediocri, senza identità e valori, mettendo in piedi in diversi casi una vera e propria distorsione della realtà a discapito della verità sostanziale dei fatti.