In memoriam | Robert Brasillach

6 Febbraio 1945

L’opera dei malvagi è caduca,
Gli idoli d’oro che hanno innalzato
Un giorno crolleranno sulla loro base di sabbia
E il buio cadrà sulle loro forme sognate.

O Signore, noi che siamo stati rinchiusi dietro queste porte,
E che siamo stati sbarrati con mille catenacci,
Noi per i quali i soldati di questa fortezza
Fanno risuonare i loro passi nel chiuso dei corridoi,

O Signore, Voi sapete che sdraiati sulla paglia
O sul duro cemento delle prigioni senza finestre
Abbiamo saputo trovare in noi stessi, sia quel che sia,
La speranza incrollabile dei tempi migliori.

Abbiamo ricordato gli antichi affetti
Abbiamo disegnato sul gesso dei muri
Le affascinanti immagini della nostra santa giovinezza
E i nostri Cuori senza rimorsi sanno che resteranno puri.

Fuori la stoltezza si bagna di rosso sangue,
E il nemico già si crede immortale
Ma egli solo spera nel lungo avvenire del suo potere.
E le sbarre, O Signore, non riescono a nasconderci il cielo.

(tratto da I poemi di Fresnes – Salmo I)