Brevi punti su Maduro, Guaidò, Venezuela e Occidente

Non conosciamo la situazione di presunti regimi di dittatura in Venezuela. Non abbiamo cognizione del governo di Maduro e quindi non ci esprimiamo su questo. Ma su alcune cose non abbiamo dubbi. Alcune considerazioni, in ordine sparso, di seguito:
  1. Maduro è al governo dal 2013, ma tutto d’un tratto l’Occidente (U$A e UE) si sveglia e afferma che è un dittatore e va deposto. Improvvisamente, al cuore dell’Occidente sta il popolo venezuelano ‘vessato dalla dittatura di Maduro’. Nulla è accaduto, nessun evento particolare: una mattina, si son svegliati, e hanno trovato il dittator… proprio da partigiani;
  2. il Venezuela è il paese più ricco di petrolio al mondo. Se qualcuno pensa che l’Occidente sia insensibile a questo e che non abbia minimamente considerato ciò, è veramente miope. O disonesto. L’Occidente non può accettare che il petrolio del Venezuela sia gestito per il solo Venezuela e che le multinazionali del petrolio non possano disporre liberamente e facilmente delle risorse del Venezuela;
  3. il Venezuela di Maduro compra armi dalla Russia, ha ottimi rapporti con Cina, Iran e Turchia. Ovviamente l’Occidente è interessato a smerciare le sue armi in Venezuela, possibilmente a Guaidò;
  4. improvvisamente Guaidò, nonostante la ‘pesante dittatura insostenibile e cruenta’, trova sostegno popolare, democratico e pacifico per proclamarsi leader e chiedere la deposizione di Maduro? Ma se è una dittatura, come può accadere cio?
  5. Guaidò. Guardatelo bene. E’ proprio fatto con lo stampino di Macron e degli altri premier-marionette;
  6. l’UE, che fa schifo a tutti, è dalla parte di Guaidò: sembra un’equazione semplicistica, ma è comunque un buon indizio per stare lontani da Guaidò;
  7. stesso discorso vale per i liberali e i conservatori-sovranisti di tutto l’Occidente: stanno dalla parte di U$A-UE, alla faccia del sovranismo…