Pista nera, pista fascista?

Un po’ di sana goliardia per una sciata spensierata e divertente? No, i soliti tristoni, anziché preoccuparsi di cose ben più importanti, lanciano strali e denunce contro un dipendente dell’impianto che ha diffuso qualche canzone del Ventennio. E magari rischiano anche di fargli perdere il posto di lavoro per una goliardata…

(www.torino.repubblica.it) “L’italiano è risoluto allegro e forte… Se ne ride della vita e della morte! Perché tutto il segreto è questo qua: l’ha detto Mussolini e si farà!”. L’altoparlante diffonde la musica e le parole della canzone fascista. La pista di pattinaggio di Limone Piemonte, in provincia di Cuneo, è illuminata dai riflettori: non c’è gente che pattina, si vedono solo alcune persone intorno alle barriere della pista e vicino alla biglietteria. Ecco, in questo video pubblicato da Repubblica, alcuni secondi di una delle canzoni che un addetto dell’impianto di Limone, affidato in gestione a una società esterna, proponeva pubblicamente – pare all’insaputa del gestore della pista.

Si tratta del brano “L’ha detto Mussolini”, di Mario Pasqualillo (la canzone vinse il primo premio al concorso nazionale O.N.D. di Napoli nel 1936). La strofa che si sente nel video si chiude con un propagandistico “L’ha detto Mussolini e si farà!”. Come denunciato dall’Osservatorio sulle nuove destre, all’impianto di pattinaggio venivano diffuse anche  canzoni come “Faccetta nera” e “All’armi siam fascisti”. Il sindaco della località nel Cuneese, Angelo Fruttero,  ha confermato l’episodio specificando che il dipendente della pista – situata sul piazzale Nord – è stato redarguito per quella che il primo cittadino ha definito un'”iniziativa personale”. Il sindaco , che si è definito amareggiato e arraabbiato,  ha poi aggiunto che sull’episodio stanno raccogliendo informazioni i carabinieri. “L’autore del gesto – dice Fruttero – non è un dipendente comunale e, da quel che mi risulta, non è nemmeno del paese.  Se è stato commesso un reato, sicuramente prenderanno i provvedimenti necessari.Quando me l’hanno raccontata -non ci volevo credere. Sono brutte giornate, ma sono certo che chi conosce i limonesi capirà che Limone non c’entra nulla. Ora vogliamo voltare pagina”.