Tradizione e realizzazione spirituale – recensione (08/03/18)

Nella serata dell’8 marzo presso la sede di Raido si è tenuta la presentazione del libro “Tradizione e realizzazione spirituale” (http://www.raido.it/libreria/4452-tradizione-e-realizzazione-spirituale.html) di Guido De Giorgio edito da CinabroEdizioni (www.cinabroedizioni.it) .

Ospite della serata è stato il Prof. Angelo acovella, già intervenuto al convegno di studi su Guido De Giorgio tenutosi nel novembre del 2017 (http://www.azionetradizionale.com/2017/11/28/convegno-studi-guido-de-giorgio-presentazione-del-libro-studi-dante-recensione-25-11-2017/) e profondo conoscitore dell’opera e della figura di Guido De Giorgio.

Docente universitario e studioso di Guido De Giorgio, Iacovella ha intrattenuto un botta e risposta vivace e per nulla accademico con un rappresentante della casa editrice, conducendo così il pubblico alla scoperta di questo volume che rappresenta una novità editoriale di assoluta importanza per gli studi sul tema.

Dopo aver descritto il libro, che raccoglie diversi articoli, editi – in riviste come “Ur” (1928), “La Torre” (1930), e sul quindicinale evoliano “Diorama Filosofico” (1939-41) – e tre articoli inediti – rinvenuti dalla casa editrice in manoscritti -, che per omogeneità di argomenti trattati, sono stati uniti ai suoi scritti elencati precedentemente, i relatori si sono soffermati sulla figura di De Giorgio, spiegandone il messaggio e la funzione e soffermandosi su alcuni aneddoti, come l’incontro con Padre Pio.

Ma perché parlare di Guido De Giorgio, oggi? Perché rivolgere lo sguardo a questa personalità così trascurata, quasi misteriosa? Perché la vita e l’opera dell’iniziato selvaggio sono un autentico “ritorno allo spirito tradizionale”, un cammino di rettificazione della propria coscienza, di spoliazione del proprio Io: una vita vissuta come milizia.

Per questo De Giorgio, con il suo periodare spesso poetico e travolgente, parla direttamente ai cuori piuttosto che alle menti. Ed ammonisce che un ritorno allo spirito tradizionale si compirà solo coltivando l’anima, procedendo “dalla riforma delle coscienze e non dalla sola riforma dell’esistenza politica o sociale, il che sarebbe un compromesso ma non di certo una conquista.”

L’anno militante di Raido continua: l’appuntamento è per la presentazione del nuovo libro di CinabroEdizioni Inganno Bannon (http://www.raido.it/libreria/4510-inganno-bannon.html) sabato 16 marzo, e per la commemorazione dei 100 anni dalla fondazione dei Fasci di Combattimento (http://www.raido.it/politico/evento/23-marzo-commemorazione-al-campo-della-memoria/), il 23 marzo.

In alto i cuori!