VIDEO | Riscaldamento globale: sciopero contro chi?

(video tratto dal canale Youtube “PandoraTV”)

Milioni di persone, in gran parte giovani, sono state spinte in piazza dagli inquinatori del pianeta contro la devastazione ambientale e il presunto riscaldamento climatico. Il giornalista italiano Giulietto Chiesa, per il canale Pandora TV, ci invita a riflettere sul sistema manipolatorio  in cui viviamo: la società dello spettacolo, i trucchi visivi ed emotivi ai quali siamo sottoposti e trascinati quotidianamente dimostrano ancora di funzionare perfettamente nella mente di quasi tutti i giovani d’oggi.

Come di frequente si nota all’interno dei movimenti di massa, molti di coloro che scendono in piazza a manifestare credono, spesso in buona fede, di fare la cosa giusta ma non hanno la minima idea di quello che sta accadendo, non si rendono conto che c’è qualcuno che li prende per il naso, per i fondelli: si ritrovano in piazza, cartello in mano, fischietto in bocca, a manifestare senza alcun tipo di consapevolezza. La massa non sa ciò che sta accadendo e viene tenuta all’oscuro, viene guidata, viene manipolata. E allora ecco le orde che scendono in piazza a manifestare a comando contro chi poi non si sa.

La manipolazione è ancora più sottile quando vengono usati i bambini per fare in modo che gli adulti siano messi sotto accusa per questa situazione: padri e nonni contro figli e nipoti in uno scontro generazionale senza senso mentre i poteri occulti continuano a inquinare il pianeta, a distruggere il nostro ambiente naturale e tutti i suoi equilibri.

L’inquinamento principale non è quello da CO2 o effetto serra, l’inquinamento principale è quello informativo-comunicativo grazie al quale hanno trasformato molte persone in pecore, in un gregge che non è in grado di reagire e quando reagisce viene fatto reagire secondo i loro interessi.

La verità è che all’interno di questo villaggio globale dove tutti credono di essere informati, molti sono diventati più ignoranti di prima e, come spesso è accaduto nella storia dell’uomo, solo più avanti scopriranno di essere stati dentro una maggioranza che non aveva ragione.