VIDEO | Terremoto in Abruzzo (2009)… NOI NON DIMENTICHIAMO!

Nella notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009, alle 03:32 del mattino si verificò una scossa magnitudo 5.8 che in pochi minuti distrusse gran parte del centro storico dell’Aquila e molti paesi vicini. Il bilancio fu pesantissimo: 309 vittime, 1.600 feriti, decine di migliaia gli sfollati.
Oggi a distanza di 10 anni dalla terrribile tragedia ci sono persone, vittime di quel terremoto, che hanno perso tutto, casa, affetti e vivono ancora grosse difficoltà mentre l’Italia dei Saviano, Murgia, Moretti e dei buonisti da salotto pensano che l’Italia debba prendersi cura prima degli immigrati economici, dimenticandosi dei suoi cittadini, degli italiani che soffrono (veramente) fame, freddo e l’oblìo.
C’è gente che vive ancora oggi nei container a distanza di 10 anni dal sisma, che va ancora aiutata e supportata anche nelle piccole cose ma probabilmente queste persone hanno meno importanza degli immigrati economici e dei loro mille diritti. Tutti bravi e presenti, i politici, giornalisti e intellettuali ben pensanti quando c’è da salire in cattedra e impartire lezioni di falso buonismo, quando c’è da promuovere l’accoglienza pro immigrazione a tutti i costi, indossando la maschera dell’ipocrita bontà terzomondista.
Quando si tratta invece di aiutare concretamente il popolo italiano in difficoltà, che fine fanno tutti questi burattini? Si nascondono nell’indifferenza forse perché i terremotati sono italiani? O Salvini non li può mandare a casa loro?
La solidarietà quella vera, fucina di fatti e non di vuote parole, fatela prima agli italiani poi agli stranieri!
Noi non dimentichiamo il popolo terremotato d’Abruzzo che ancora oggi ha bisogno del nostro contributo, della nostra massima solidarietà e del nostro supporto dinanzi alle piccole e grandi difficoltà di tutti i giorni.
10 ANNI DOPO NOI NON DIMENTICHIAMO!
Forza Abruzzo, tutta l’Italia si stringe a te.