Una morte onorevole

(a cura della Comunità Militante Furor)

I fatti che racconteremo oggi riguardano Francesco Franzese, un camionista di 54 anni. Francesco non diventerà mai famoso; lui non ha fatto una canzone trap nella quale vanta l’uso di alcol, droghe e psicofarmaci, non lo diventerà nemmeno per l’aver sfoggiato un qualsiasi bene materiale su Instagram.
Noi oggi vogliamo analizzare un fatto di cronaca, come spesso facciamo, ricordando un’azione importante compiuta da un uomo che potremmo tranquillamente definire ‘eroe’. Lui era semplicemente un camionista che venerdì scorso stava percorrendo l’autostrada Napoli-Canosa, come accadeva solitamente a causa del suo lavoro. Durante il tragitto però si è accorto di stare male; decide allora di accostare a destra per evitare incidenti; subito dopo perderà la vita. Accostando Francesco è riuscito a salvare la vita degli altri automobilisti, avendo purtroppo perso la sua. In Francesco si può notare un esempio di sacrificio ed attenzione, un’attenzione che è rimasta elevata e costante fino al suo ultimo respiro, permettendogli di compiere un gesto eroico: salvare la vita al prossimo!
Il mondo moderno con la sua sovversione ci spinge ogni giorno a vivere una vita piatta e monotona, facendoci credere che l’importanza di questa sia nell’avere uno smartphone da 900€ e nel vivere una vita virtuale che ha come fine primario quello di renderci estranei da quella reale. In un contesto del genere è quindi facile che persino chi volesse provare a combattere il mondo moderno si lasci trasportare, anche inconsciamente, al suo richiamo verso il basso, allontanandosi sempre più dai principi tradizionali. Come se non bastasse, il mondo moderno conduce inevitabilmente l’essere umano a vivere una vita basata sempre più sull’ingordigia ed è proprio questo principio sovversivo che Francesco ha combattuto. Francesco è riuscito a ritardare il suo appuntamento con la vita ultraterrena e allo stesso tempo dare la priorità all’importanza della vita altrui. E’ un gesto che in un’epoca caratterizzata dalla presenza dei valori tradizionali sarebbe risultato ordinario, invece per la società attuale, che si fa travolgere dal “nulla”, ciò è straordinario.
E’ quindi nostro dovere evidenziare quest’azione per far capire ai nostri lettori la sua importanza e ricordare Francesco, uomo che ha vissuto in un periodo decadente, ma che lo ha fatto con onore!
(fonte:http://www.ilgiornale.it/news/politica/camionista-sta-male-autostrada-evita-strage-morendo-eroe-1671651.html)