“Razzismo, razzismo ovunque!1!!1”

…è il nuovo mantra ossessivo della Nuova Zelanda
 

“Culturalmente insensibile.” E’ l’accusa a uno spot pubblicato dall’account Instagram di Burger King New Zeland. Il video, con cui la catena di fast food presenta un nuovo panino dal sapore “vietnamita”, mostra alcuni occidentali alle prese con le bacchette, con risultati ‘comici’. Quasi immediato il dietrofront del colosso americano, che come tanti brand prima di loro ha dovuto subire il “razzismo al contrario” dei buonisti neozelandesi.

(tratto da www.repubblica.it) – Impossibile mangiare un panino con le bacchette: spot di Burger King accusato di razzismo
“Culturalmente insensibile.” E’ l’accusa a uno spot pubblicato dall’account Instagram di Burger King New Zeland. Il video, con cui la catena di fast food presenta un nuovo panino dal sapore “vietnamita”, mostra alcuni occidentali alle prese con le bacchette, con risultati ‘comici’. Ma secondo molti utenti le immagini trasmetterebbero piuttosto una banalizzazione della cultura asiatica, e per questo la compagnia ha poi deciso di cancellare il post e il video.
Burger King è la seconda catena di fast food in Thailandia e Indonesia e la società ha intenzione di aprire altre mille nuove sedi in Cina.
Non è la prima volta che una grande azienda viene accusata di razzismo per una rappresentazione stereotipata del popolo asiatico: recentemente anche Dolce e Gabbana sono stati costretti a chedere scusa per uno spot in cui una modella cercava di mangiare una pizza con le bacchette.