VIDEO | L’inutile retorica del 25 Aprile: liberazione da che cosa?

Puntuale come uno starnuto allergico, ecco arrivare anche quest’anno, la ricorrenza più retorica dell’intero calendario. I secoli passano, e perfino i millenni, ma intorno al 25 aprile gli avvoltoi spiccano puntuali il loro volo, tra carogne e carcasse.
Ma come vivono invece le nuove generazioni il 25 aprile?
Tralasciando lo squarcio di verità storica che una certa storiografia ha inflitto alla tela immacolata della resistenza antifascista , dando per buono quello che ci è stato inculcato in settant’anni di predominio culturale della sinistra, un dubbio non può non farsi strada nella mente di chi lotta nel nome della verità e della giustizia: cos’è rimasto di quella idea di (falsa) libertà che la resistenza ha preteso e pretende di incarnare ? Nulla a ben vedere.
Come vediamo anche da un piccolo video (tratto dal sito “Il Milanese Imbruttito”) per molti giovani il 25 aprile è solo una giornata di vacanza in più ovvero un ennesimo schiaffo a tutti coloro che armati di falsa retorica celebrano la sconfitta, la disfatta, la resa, il tragico tramonto di quella che fu la gloriosa Civiltà Europea.