Armati di KULTUR! Novità dagli scaffali

*** NOVITÀ EDITORIALE *** 

Titolo completo: Exempla. L’ideale eroico nell’epica greca e romana.

Autore: Mario Polia

Anno: 2019

Pagine: 240

Il libro: Queste pagine si propongono di guidare il lettore alla riscoperta dell’eredità spirituale europea: far conoscere e amare le radici culturali, il profumo e la bellezza dell’anima dell’Europa per riconoscere in essa, e attraverso essa, la nostra identità e intravedere gli orizzonti di un nostro auspicabile futuro che germogli dalle nostre radici. Dedicata alla Grecia e a Roma, questa antologia di testimonianze tratte dalle fonti antiche, tra le quali primeggiano Omero e Virgilio, è stata ordinata attorno ai valori ideali cantati dai vati e incarnati dagli eroi. Come la fiamma evoca dalla materia combustibile la potenza ignea in essa racchiusa, gli exempla contenuti in queste pagine possiedono il potere di suscitare il ricordo della nostra appartenenza culturale e spirituale, un ricordo capace di far fluire nella mente e nell’anima il vasto e profondo anelito a una vita votata alla bellezza, all’altezza, alla luce. 

L’AUTORE
Mario Polia (Roma, 20 maggio 1947), archeologo, antropologo ed etnografo, nonché specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni, ha diretto in Perù un programma di ricerca sulle tradizioni indigene e sullo sciamanesimo andino. Vincitore del Premio Paolo Toschi (1999) per la ricerca sul campo, è oggi curatore del Museo Demo-antropologico di Leonessa (Rieti). Già docente di ‘Antropologia Medica’ presso la Pontificia Universidad Católica di Lima e di ‘Antropologia’ alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, alterna ad una prolifica attività di saggista quella di conferenziere in Italia e all’estero.

 

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

Scritti Contrari

Titolo completo: Scritti contrari. Per non annegare nel pensiero liquido.

Autore: Rodolfo Casadei

Anno: 2018

Pagine: 304

Il libro: Un inviato speciale di lungo corso dice la sua sulle mutazioni antropologiche contemporanee, le grandi questioni internazionali, le divisioni nel mondo cattolico, l’Occidente di fronte al terrorismo islamista. Bastian contrario non per partito preso ma per onestà verso i fatti e lealtà con la ragione, tesse l’elogio delle frontiere, del Family Day, di Bob Dylan che snobba il Nobel, del lavoro manuale; spiega le buone ragioni della Brexit, di Putin, della deterrenza atomica, di chi a Pasqua mangia carne d’agnello. Denuncia l’ipocrisia della retorica dei ponti, del concerto per le vittime di Manchester, dei preti gay-friendly, del coro dei bambini all’Expo. E tanto altro ancora.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

Contro il Pensiero Breve

Titolo completo: Contro il pensiero breve. Capire la crisi delle democrazie liberali.

Autore: Federico Cartelli

Anno: 2018

Pagine: 96

Il libro: Le democrazie liberali si stanno progressivamente trasformando in democrazie emozionali: alla rappresentanza degli interessi e delle istanze si è sostituita la delega delle pulsioni e degli istinti. Lo statista è stato rimpiazzato dal politico artificiale, prodotto in laboratorio dagli onnipresenti spin doctors che studiano gli algoritmi, analizzano i big data, pesano i sondaggi, sondano il web, contano i followers, carpiscono gli umori dell’opinione pubblica per convertirli prima in like e poi in voti. Le fratture sociali non vengono più riassorbite dalla mediazione dei partiti e il pensiero breve ha contaminato la comunicazione: ma la complessità dei nostri tempi può essere analizzata e compresa solo con una rinnovata consapevolezza basata sulla razionalità. Altrimenti, si rischia di andare incontro a un’instabilità cronica dei sistemi istituzionali dagli esiti imprevedibili.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

Neofascismo e Neoantifascismo

Titolo completo: Neofascismo e neoantifascismo

Autore: Franco Cardini

Anno: 2018

Pagine: 192

Il libro: “Tra fascismo e antifascismo, tra giovinezza e senettude, Franco Cardini non ha mai cessato di scrivere o dire ciò che pensava ‘a Dio spiacendo e agli inimici sui’, senza omettere mai nulla, senza soppesarlo prima o mediarlo a qualsivoglia ragione di convenienza o opportunità: ‘Dico tutto ciò che penso e non altro, e se domani ci ripenso e penso altro, be’, mi metto a scrivere e riscrivo l’altro’. Che vuoi di più dalla vita? Un bel libro ci arricchisce sempre” (Antonio Pennacchi). “Gran parte di coloro che leggeranno questo libro ne sapranno valutare il lato più caratteristico e, ad avviso di chi verga queste note, più positivo: quell’impasto di curiosità, libertà intellettuale, spirito critico, capacità di riflessione, rifiuto del dogmatismo e del cedimento alle mode intellettuali del momento che ne fa un efficace antidoto ai vizi della ‘political correctness’ e alle costrizioni del pensiero unico, che giorno dopo giorno vanno imponendo allo spirito del nostro tempo una soffocante cappa di conformismo” (Marco Tarchi). “Così, questo ‘Neofascismo e neoantifascismo’ è, se volete, il salutare a ciglio asciutto un secolo, il Ventesimo, e l’idea di civiltà a questo connessa. Lo è nella forma ora irridente, ora indignata di chi non vuole rassegnarsi, di chi continua a fare i conti con se stesso. Ma l’una e l’altra forma sono alimentate dalla consapevolezza che non ci siano più parate né bandiere all’orizzonte, che insomma il domani non appartiene a noi, per fare il verso a quello che era un comune sentire di certa destra, che i domani non cantano più, per fare il verso al comune sentire di una certa sinistra – Stenio Solinas

Si può essere antiantifascisti? È un modo di dire che si è in realtà fascisti? È un attacco alle “idées reçues”, ai luoghi comuni? Serve a darsi una pàtina di anticonformismo a buon mercato? Oppure… In questi anni di rapidi eclissi e di furiosi mutamenti, mentre a molti sembra sempre più vero che la democrazia è un sistema nel quale il popolo è sovrano ma la gente non conta nulla, vale la pena di riflettere sui vecchi “idola theatri”, sulle “verità” che per troppo tempo non è costato nulla affermare mentre irragionevolmente scandaloso sembrava il metterle in discussione. L’antifascismo, come l’anticomunismo, è un valore generico – quindi inutile – perché vi sono infiniti modi e infinite ragioni di essere l’una e l’altra cosa, ma tanti di quelli e tante di queste sono ben peggiori del loro contrario; e i valori generici – quindi inutili – finiscono sempre col trasformarsi in disvalori, o in pseudovalori, o in antivalori. Queste pagine non vogliono né offendere, né scandalizzare nessuno. Servono solo a ricordare che quando si marcia contro il nemico bisogna essere ben sicuri che il nemico non marci alla nostra testa.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

Arcipelago ONG

Titolo completo: Arcipelago ONG. Inchiesta sulle navi umanitarie nel mediterraneo.

Autore: Giuseppe De Lorenzo

Anno: 2017

Pagine: 192

Il libro:  In oltre due anni di attività, le ONG attive nel Mediterraneo hanno trasportato in Italia migliaia di migranti. Il loro intervento influisce sulla realtà di numerosi stati, soprattutto dell’Italia. Ma il loro intento è solo umanitario? Cosa ha spinto (e spinge) la flotta umanitaria a salpare verso la Libia? Come finanziano le loro missioni? Perché si spingono così vicino all’Africa per recuperare i clandestini? Sono queste le principali domande alle quali il libro vuole rispondere, indagando i collegamenti tra le Organizzazioni, i flussi finanziari che le sostengono, gli strani incontri con i trafficanti e il loro ultimo fine: abbattere la fortezza Europa ed eliminare le frontiere.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!

Combattenti Dell’Onore

Autore: Paolo Teoni Minucci

Anno: 2001

Pagine: 293

Il Libro: Questo libro è il risultato di una ricerca che ha avuto, per oggetto, una minuscola rappresentanza di quanti, in divisa e in abito civile, militarono con ruoli gregari nelle file della RSI.

Furono uomini e donne che si impegnarono, con responsabilità e sacrificio, per riscattare dalla vergogna dell’otto settembre l’Onore d’Italia, costituendo il facile bersaglio di armi fratricide, durante i 20 mesi della guerra civile ma, ancor più, dopo la sua sanguinosa conclusione.

Sulla base di informazioni precarie, ho cercato i monumenti edificati in memoria di quei Caduti, sono stato là dove furono eretti, li ho fotografati, ne ho tracciato l’itinerario, ho ricopiato nomi ed epigrafi molte volte sbiadite e, per finire, ho completato le vicende narrate da quelle pietre, con le notizie documentate che mi è stato possibile raccogliere.

I motivi che hanno indotto questo lavoro sono:

    — Rendere omaggio ai Caduti della RSI, cui questo libro è dedicato e, soprattutto, a quelli di loro che non ebbero e non avranno il conforto di una croce.

    — Divulgare fra i giovani che non sanno, perché ne furono impediti, la conoscenza di una storia d’Italia, taciuta in patria, ma ben nota oltre confine.

    — Conservare il più a lungo possibile, fra le pagine di un libro, il ricordo di quegli uomini e di quelle pietre che l’ingiuria del tempo, la mano vandalica, la povertà dei mezzi e delle forze dei superstiti, condannano inesorabilmente a sparire.

    — Raccogliere, in una singola pubblicazione episodi accaduti in tempi e luoghi, anche distanti fra loro.

Coloro che ne sentiranno il desiderio potranno recarsi in quei luoghi per una verifica, una riflessione, una preghiera, un fiore; gli itinerari descritti e le fotografie, ne faciliteranno il ritrovamento e non si avrà bisogno di chiedere.

Ho in tal modo sollevato il velo su alcune storie, tutte ugualmente tristi e tutte tristemente concluse, ignorate dai più, che rappresentano una frazione delle migliaia che non sapremo.Ho raccontato i fatti che portarono gli italiani alla guerra civile, così come accaduti e nella loro sequenza cronologica.

Non credo che quanto narrato sia opinabile e questa presunzione mi deriva dall’avere presenziato a quegli avvenimenti; dall’averne conosciuto personalmente molti dei protagonisti; dall’attenta analisi di una grande mole di letteratura postuma; dall’aver messo, nell’esposizione, la massima obiettività.

PER ACQUISTARE IL LIBRO CLICCA QUI!