Affogare i problemi… nei funghi!

a cura della Comunità Militante Furor
La droga “leggera” spesso non basta all’uomo moderno perché non ne soddisfa a pieno le “esigenze”. A Denver (USA) hanno pensato bene di assecondare questa ‘esigenza’ legalizzando i funghi allucinogeni, che provocano visioni e alterazioni astratte e incontrollabili della realtà, rendendo l’uomo che li mangia incosciente e incapace, in balìa del proprio subconscio e privo di qualsiasi forma di lucidità e presenza a se stesso: insomma, il perfetto prototipo del consumatore-elettore-cittadino moderno. Perché oltre a danneggiare fisicamente l’uomo, ogni tipo di sostanza stupefacente è uno strumento usato per ottenere una massa incapace di rispondere delle proprie azioni e di pensare, di conseguenza più facilmente controllabile. È davvero semplice cadere in tentazione e affogare i propri turbamenti in sostanze come funghi allucinogeni, se questi vengono legalizzati e promossi come antidoti contro la depressione; il mondo moderno insegna che ogni problema è meglio evitarlo che affrontarlo e per questo tante persone si rifugiano nelle droghe. A questo ci opponiamo noi, che curiamo ogni forma di depressione col coraggio. Perché è questo quello che ci hanno insegnato i nostri Exempla: si incontra un problema e lo si affronta, si fa di tutto pur di superarlo. Gli “uomini” di oggi, deboli e viziati, percorrono la via più facile e sbagliata: ovvero quella di affogare e dimenticare i propri problemi nella droga.

(www.repubblica.it) – Ha vinto il sì con il 50,66% dei voti. Il risultato finale sarà annunciato il 16 maggio ma già si sa che hanno vinto i favorevoli. La città del Colorado diventa così la prima città degli Stati Uniti a depenalizzare l’uso e il possesso dei funghi allucinogeni contenenti la psilocibina.
Non si tratta di legalizzarne la vendita o il commercio, bensì di consentirne l’uso esclusivamente in ambito privato e personale per chi ha almeno 21 anni. L’ordinanza “proibisce alla città di spendere risorse per imporre sanzioni penali” a coloro che ne fanno uso. Se il risultato del voto venisse confermata, cosa più che probabile, non cambierà la legge (ovvero l’illegalità di possedere o vendere allucinogeni), ma verrà modificato il protocollo della polizia per cui i reati legati ai funghi saranno considerati quelli con minore priorità. In sostanza viene chiesto agli agenti di polizia di guardare dall’altra parte. Prevista anche l’istituzione di un apposito “comitato di revisione della policy” per studiare e informare sugli effetti di quest’eventuale decisione.
La psilocibina è stata definita nel 2018 dalla Fda, l’agenzia di riferimento per i farmaci, una “terapia in progress”, una possibile cura alla depressione; e in effetti una serie di ricerche mediche ha dimostrato che può curare situazioni come l’ansia, la depressione e i disturbi post-traumatici, nei casi in cui i farmaci attualmente sul mercato non arrivano.