VIDEO | Benetton – I colori uniti della Vergogna

Essere “united” anche se di colori diversi. Formare una cosa sola, informe, un modello unico, fatto da tanti colori diversi che si annullano l’uno nell’altro fino a scomparire in un anonimo grigio. Così anche quest’altra campagna video della United Colors of Benetton, uno dei tanti marchi della multinazionale trevigiana Benetton Group Spa, ha legato la sua immagine al modello planetario e uniformante mondialista, ammiccando all’ipocrisia di un mondo che proclama l’omologazione invece della diversità, lo sradicamento delle specificità culturali, dei modi di vita differenziati a favore invece dell’ideale della mescolanza e dell’ ibridazione.

Come con il gender, si vuole piallare ogni essere per renderlo un comodo consumatore capace di consumare qualsiasi consumazione. E’ questo il brodo culturale prodotto dalla falsa uguaglianza mondialista, dove tutto si somiglia e niente ha più una dimensione propria, un’uniformità diffusa nella quale non esistono identità, un grande stagno dove sguazzano atomi senza connotati che indossano gli stessi abiti, ascoltano la stessa musica, pensano le stesse cose, quando pensano…

Al livellamento imposto e al pensiero unico si oppone lo spirito comunitario di chi rispetta le identità e le valorizza, in cui i tratti di ognuno sono il contributo stesso alla ricchezza dell’insieme, di chi è come “il Padre l’ha voluto”, consapevole che smantellare la propria identità non significa aprirsi al diverso ma rinunciare a se stesso e sporcare il Disegno divino.