YLE | Escursione ai piedi del Monte Gariglione – 28.04.2019 – recensione

recensione a cura del Gruppo Escursionistico YLE

VALLE DEL TACINA – MONTE GARIGLIONE
Km 8, 32
Altezza massima 1702 metri s.l.m.
Tempo di percorrenza H 3,04

Il ticchettio delle lancette scandisce l’ora della sveglia, che chiara ci ricorda l’inizio di una nuova, frenetica giornata all’insegna della caotica vita moderna. Una vita confortevole e seducente che, di giorno in giorno, ci allontana dai ritmi e dai valori della natura. Questa giornata è diversa, oggi torniamo a salire. Tiriamo fuori scarponi e bacchette, e torniamo felici.

La compagnia, allegra e numerosa, attraversa una valle pianeggiante, verde, tentata dalla primavera ma sferzata da un leggero vento gelido. In questo periodo dell’anno, come ci è spesso capitato di vedere, la montagna si trova in bilico tra l’inverno e la primavera. I verdi prati interrotti da macchie di neve, il faggio rinfoltito di giovani foglie e il sole splende altissimo. Sentiamo su di noi il peso e la gioia di questo eterno ciclo, ci scrolliamo di dosso l’inverno ed affrontiamo le prime salite. Brevi e intensi strappi che ci conducono fino ad una vecchia caserma della forestale, ai piedi del Monte Gariglione. Una struttura imponente, dai lineamenti sicuri e decisi, ci racconta la vita di chi la viveva quotidianamente. Oggi solo silenzio e bellezza. Va bene anche così.

Rientriamo. La strada è più agevole di quella dell’andata. Attraversiamo un antico e fitto bosco. Attraversandolo ne sentiamo quasi la storia, il ciclo delle stagioni, il tempo. Rievochiamo, senza accorgercene, vecchie storie sepolte in ognuno di noi, il bosco le tira fuori e ci chiede di raccontarle.

Come sempre, il nostro è solo un arrivederci.